Tanti gli appuntamenti in calendario il 30 e 31 maggio – ma anche i primi giorni di giugno – per la manifestazione che promuove la cultura enologica sul territorio italiano. E guarda alla sostenibilità con la raccolta di tappi di sughero e la campagna a favore degli uliveti danneggiati.
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Sarà un’edizione dedicata anche alla sostenibilità e al paesaggio quella di Cantine Aperte nell’anno di Expo. Perché il Movimento Turismo del Vino, guidato da Daniela Mastroberardino, per il 23esimo appuntamento enoturistico italiano (730 le aziende coinvolte), diventa un evento spalmato su quattro giorni, visto che oltre al sabato 30 e domenica 31 maggio ci sarà occasione in alcune regioni di partecipare ad eventi anche lunedì 1 e martedì 2 giugno.
Ai consueti tour nelle cantine, mostre, relax, vinoterapia e biciclettate, si affiancano attività di taglio più ambientalistico come la raccolta dei tappi di sughero con oltre 300 aziende interessate in Lombardia, Marche, Molise, Toscana, Umbria, Valle d’Aosta e Puglia (dove, in particolare, si sosterrà una campagna a favore degli uliveti danneggiati).
Tra gli appuntamenti, si va dalle gare ai fornelli in Umbria ai convegni in ricordo di Luigi Veronelli in Emilia Romagna, alla scoperta di vini e cibi rari che è il tema scelto dalla Toscana, fino al Veneto dove si esporranno gioielli realizzati con le foglie raccolte in vigneto. In Abruzzo, Marche, Umbria e Friuli parte degli incassi andranno in beneficenza.
Nel frattempo, prosegue il concorso fotografico sul social network Instagram,#bevicosavedi, che mette al centro i paesaggi italiani (c’è tempo fino al 22 luglio per scattare e condividere le foto).

Cantine aperte | il 30 e 31 maggio 2015 | per il programma completo www.movimentoturismovino.it/it/home/