L'idea di Valerio Centofanti, chef del ristorante abruzzese, è di avvicinare il territorio alla sua cucina. Ha così deciso di proporre un servizio take away che comprende anche consegne a domicilio. E i costi sono contenuti.
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L’Angolo d’Abruzzo è un ristorante (con punteggi molto elevati sulla nostra guida Ristoranti d’Italia) che propone una cucina territoriale d’alto livello. Si trova a Carsoli (provincia dell’Aquila), proprio al confine tra Lazio e Abruzzo, ma la sua clientela si compone, per la maggior parte, da forestieri. Soprattutto della Capitale. I locali, invece, sono un po’ intimoriti da un’offerta che considerano forse troppo raffinata. Ed è proprio a loro che si rivolge la nuova proposta dello chef Valerio Centofanti: un servizio take away. La notizia che un ristorante di tono abbia aperto a un’idea del genere è sempre curiosa e abbiamo chiesto proprio al diretto interessato di spiegarci le motivazioni. Lanfranco Centofanti, il pater familias, ci ha spiegato il progetto. “Di queste cose”, ci ha detto, “è meglio che parlate con Valerio, io posso solo dire che all’inizio ero fortemente contrario e che invece, dopo aver ascoltato le motivazioni di mio figlio, sono assolutamente convinto della scelta”. Abbiamo dunque sentito lo chef Valerio. “L’idea è nata un po’ per necessità e un po’ per gioco”, ci ha spiegato. “Una sera ero a casa con mia moglie, il frigorifero era vuoto e abbiamo riso all’ipotesi di portarci via qualcosa di pronto dalla cucina del ristorante. Ma l’idea non era poi così ridicola. In secondo luogo volevo assolutamente aprire a due particolari tipi di clientela che mancano nel mio ristorante: la gente del posto e i giovani. Abbiamo pensato che se non erano i clienti a venire da noi, dovevamo essere noi ad andare da loro e che il modo migliore per farlo era presentarsi attraverso i nostri piatti. Ecco quindi concretizzarsi il take away”. L’Angolo d’Abruzzo rinnova così l’offerta mantenendo la qualità, studiando i piatti migliori della carta che si prestano a un servizio da asporto. In poche parole, portare la cucina del ristorante nelle case del luogo, vincendo il timore dei locali e soddisfacendo, ad esempio, le esigenze dei gruppi di giovani che si ritrovano la sera a casa per guardare la partita. Con il menu take away sarà inoltre possibile avere un primo approccio all’offerta dello chef ad un costo decisamente contenuto. Primo, secondo e dolce da 15 euro. Tra i piatti proposti si trovano primi come i Cecamariti, la pasta simile agli strozzapreti, conditi con un sugo ‘finto’ composto da spezie. Tra i secondi non poteva mancare la pecora ‘ciavarra’ o il polpettone di tre carni, mentre tra i dolci la mousse calda di cioccolato e la torretta di arance. I contenitori sono quelli a norma della CHS e sono accompagnati da un kit completo, così che l’offerta possa soddisfare anche le esigenze delle pause pranzo negli uffici.

L’Angolo d’Abruzzo | Piazza Aldo Moro, 8\9 | 67061 Carsoli (L’Aquila) | telefono 0863 997429 | www.langolodiabruzzo.it