Dopo i vari rumors su acquisti da parte di stranieri della tenuta toscana, il neo proprietario fa chiarezza: "Sono nato in Francia ma il mio sangue è italiano". La villa è stata costruita nel '300 da un avo di Monna Lisa e celebrata anche dal cinema
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Brillante architetto, 100% italiano, passaporto italiano e francese, residenza a Capetown in Sudafrica, dove risiede anche sua moglie Sonia Lesot, francese e anch’ella architetto. È Patrice Taravella, il nuovo proprietario di Villa di Vigmamaggio, azienda di 150 ettari (di cui 42 vitati) a Greve in Chianti, cuore del Chianti Classico (230mila bottiglie per due terzi esportate). L’ha acquistata (cifra non resa nota) dall’avvocato romano Gianni Nunziante che la deteneva dal 1987. Ma il valore storico della tenuta è legato alle sue origini e alla sua storia: costruita nel ‘300 dalla famiglia Gherardini – la famiglia di Monna Lisa – ha fatto da set, in tempi più recenti, per il film “Molto rumore per nulla”. Non soprenderà, quindi, che da diversi mesi si parli dell’interessamento di stranieri, ma di fatto, come dichiara lo stesso Taravella, la proprietà è rimasta in mani italiane: “Realizzo il sogno di tornare in Italia, dove sono nati i miei genitori, che da Piacenza emigrarono in Francia, dove sono nato. Ma il mio sangue è al cento per cento italiano”.

L’intervista integrale sul settimanale Tre Bicchieri del 20 febbraio. Abbonati anche tu se sei interessato ai temi legali, istituzionali, economici attorno al vino. È gratis, basta cliccare qui

a cura di Gianluca Atzeni

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