Città tartufo si riunisce a Norcia per fare il punto sulla candidatura Unesco

23 Feb 2017, 16:00 | a cura di Annalisa Zordan

Il tartufo si candida a Patrimonio Immateriale dell'Umanità. Avanzata dall'Associazione Nazionale Città del Tartufo, la candidatura verrà esposta domenica 26 febbraio a Norcia di fronte a tutti gli associati.

Pubblicità

Alba, Acqualagna e Norcia sono le roccaforti del tartufo pregiato italiano. Ma non sono le uniche zone dove si cavano questi preziosi figli della terra. Il Tuber magnatum pico si raccoglie dal Piemonte alla Calabria, il melanosporum dalla Campania fino al Veneto, insomma in tutta l’Italia sono presenti una o più specie di tartufo. Dall’altra parte non basta dire tartufo per significare qualcosa di buono, e giustificare il prezzo pagato. A parte “sua maestà” il bianco e il nero di Norcia, al vertice della piramide della qualità, alcune delle nove specie di cui è consentita la commercializzazione in Italia sono di qualità decisamente inferiore, come lo scorzone, il brumale e ancor più il bianchetto. In fondo alla classifica del gradimento il tuber mesentericum, non a caso volgarmente noto come tartufo bituminoso per il suo forte odore di acido fenico. A far chiarezza, assicurando la tracciabilità del prodotto e tutelando i consumatori, un'associazione nata ad Alba nel 1990.

Associazione Nazionale Città del Tartufo

Nata ad Alba nel 1990, l’Associazione Nazionale Città del Tartufo riunisce il Centro Nazionale Studi Tartufo e 53 associazioni di 13 regioni (qui la lista completa). Molte le iniziative intraprese, volte a valorizzare il tartufo delle specie riconosciute per legge (Legge 752/85), con particolare riguardo al Tuber magnatum pico e al Tuber melanosporum vitt, salvaguardare il territorio e l'ambiente delle zone tartufigene particolarmente vocate e favorire la conoscenza e la promozione turistica delle aree produttrici di tartufo. Ultima in ordine di tempo: l'assemblea straordinaria che si terrà a Norcia domenica 26 febbraio. Durante la quale verrà esposto a tutti i soci il processo avviato per la richiesta all’Unesco di candidatura delle “Pratiche e conoscenze della Cultura del tartufo quale bene immateriale vivente”.

Pubblicità

Il Tartufo candidato Unesco

Un appuntamento che arriva circa un mese prima della riunione della Commissione nazionale italiana Unesco che deciderà la candidatura da presentare a Parigi. Il luogo scelto per la riunione è Norcia, una delle città associate più duramente colpite dal sisma, proprio nel primo fine settimana della sua mostra mercato dedicata al tartufo nero pregiato. Il presidente dell’Associazione Michele Boscagli ha dichiarato:“Il riconoscimento, qualora ci fosse, assumerebbe per i territori in difficoltà un valore ancora più importante, soprattutto come sprone per infondere fiducia in una ripresa sociale ed economica delle comunità”. Ecco perché la manifestazione Nero Norcia, non solo si svolgerà ma è stata pensata con una formula allungata in tre fine settimana, dal 24 al 26 febbraio, e poi dal 3 al 5 e dal 10 al 12 marzo, come strumento di rilancio dell’economia del territorio.

Solidali con le zone terremotate

Siamo a Norcia, cuore della Valnerina e della tradizione del Tartufo nero pregiato anche per esprimere la disponibilità di tutti i soci affinché questi territori, così colpiti, possano partecipare attivamente alla vita associativa secondo il principio irrinunciabile della condivisione e possano in futuro, speriamo molto prossimo, beneficiare dell’accoglimento della richiesta di candidatura. Come Norcia, le Città associate di Cascia e Amandola hanno bisogno di sentire la presenza e la vicinanza dell’Associazione che con questo processo di candidatura ha intrapreso una strada per la salvaguardia e la trasmissibilità del nostro patrimonio collettivo”. All’Assemblea, insieme al presidente delle Città del Tartufo, parteciperanno la gran parte dei sindaci e rappresentati delle amministrazioni associate, compresi quelli dei comuni emiliani che nel 2012 hanno vissuto l’esperienza del terremoto. A fare gli onori di casa saranno Nicola Alemanno e Giuliano Boccanera, rispettivamente sindaco e assessore allo sviluppo economico del Comune di Norcia.

 

Pubblicità

Assemblea Città del Tartufo | Tensostruttura allestita nella zona sportiva di Norcia | 26 febbraio ore 10.30 | www.cittadeltartufo.com

 

a cura di Annalisa Zordan

linkedin facebook pinterest youtube rss twitter instagram facebook-blank rss-blank linkedin-blank pinterest youtube twitter instagram
X
X