Victorie Gouloubi, Aurora Mazzucchelli, Iside De Cesare, Davide Oldani, Emanuele Pollini, Tommaso Fara, Fausto Oneto, Giancarlo Morelli, Enrico Bartolini. A loro il food photographer israeliano Dan Lev ha chiesto di ideare un piatto a partire da un colore e un’immagine significativa per la seconda tappa italiana del progetto fotografico che arriverà al Padiglione Israeliano durante l’Expo.
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Del progetto del food photographer israeliano Dan Lev vi avevamo già parlato qualche tempo fa, quando la macchina organizzativa di [email protected] era approdata alla corte di Antonello Colonna, in quel di Labico (nel parco naturale di Vallefredda a pochi chilometri da Roma). Qui, negli spazi luminosi del Resort&Spa del celebre cuoco laziale, in una mattinata di fine marzo si erano incontrati sei tra gli chef protagonisti del progetto che si propone di raccontare attraverso le immagini (e i colori) il percorso creativo nascosto dietro ogni piatto: Francesco Apreda, Cristina Bowerman, Heinz Beck, Francesca Castigliani, Bonetta dell’Oglio, Luigi Taglienti, e Antonello Colonna a fare gli onori di casa.
L’idea era nata dalla collaborazione tra lo Studio Dan Lev e il Creativity Lab ICPO e patrocinata dall’Ambasciata di Israele in Italia, dal Padiglione Israeliano per Expo 2015 e dalla Fondazione Italia-Israele per la Cultura e le Arti per sviluppare un percorso fotografico e culturale da esporre nei due Paesi coinvolti e proporre al pubblico dell’Expo il prossimo anno.
Molti chef hanno aderito al progetto, offrendo al fotografo spunti da immortalare durante il set, tra colori, pennelli e ispirazione gastronomica. Qualche giorno fa si è replicato in Lombardia, in vista di un appuntamento che si avvicina a grandi passi. Così dopo gli chef di Tel Aviv e il gruppo riunito a Vallefredda è toccato a tre donne chef scegliere un colore e un’immagine di riferimento cui ispirarsi per realizzare il piatto da immortalare.
Victoire Gouloubi– chef congolese, milanese d’adozione – Aurora Mazzucchelli del Marconi di Bologna e Iside de Cesare in arrivo da La Pariolina di Acquapendente si sono confrontate negli spazi delle Cantine Tramaglino di Calvignano, nel pavese. Rosso, giallo e bianco i colori della giornata. Poi Dan Lev si è spostato a Milano per incontrare Davide Oldani (uno degli chef ambassador dell’evento globale), Emanuele Pollini, chef del chiacchierato ristorante meneghino Carlo e Camilla in Segheria, Tommaso Fara dell’Officina Creativa e il ligure Fausto Oneto. Per concludere in Brianza: a Seregno prima, dove lo chef Giancarlo Morelli guida la cucina del Pomiroeu, e a Cavenago poi, in compagnia di Enrico Bartolini.

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