Gli editori Massimo Bernardi e Vincenzo Pagano ci raccontano il perché di un divorzio editoriale che farà parlare nelle prossime settimane.
Pubblicità

Si interrompe dopo due anni la collaborazione, anche societaria, tra Dissapore e Scatti di Gusto. I due editori, rispettivamente Massimo Bernardi e Vincenzo Pagano, in queste ore ufficializzano la loro separazione consensuale e raccontano al Gambero Rosso presente, passato e soprattutto futuro dei loro progetti.

Ma perché due dei blog più significativi a livello nazionale nel settore del food in Italia, che dopo anni di battibecchi si erano finalmente alleati, si sono ridotti al divorzio dopo soli due anni? “Abbiamo deciso di andare ognuno per la propria strada per essere liberi di seguirla” dice Bernardi, che aggiunge: “niente scazzi, siamo abbastanza adulti ormai, solo progetti diversi“. Vincenzo Pagano ammette di essersi reso conto della difficoltà di integrare due siti ciascuno con la propria identità ed il proprio pubblico: “per fare un’operazione multi-site bisogna probabilmente partire da zero. Mi ero deciso ad entrare in Dissapore scommettendo sulla crescita e la differenziazione e ci siamo riusciti solo in parte. Ma comunque è stato giustissimo provarci“.
Dunque cosa faranno adesso i due blog? Massimo Bernardi pensa in grande e punta a “ridurre il gap esistente tra le proposte editoriali internazionali e quelle italiane, guardando a quello che fanno ad esempio grandi gruppi statunitensi come Vox Media o BuzzFeed“. In realtà Dissapore potrebbe essere ben presto coinvolto in altri progetti di ampio respiro con nuovi partner e proprio da questi grande cambiamenti si sarebbe originata la separazione. Vincenzo Pagano invece vuole riappropriarsi di una dimensione più intima e narrativa: “la società l’avevamo chiamata Dissapore Media e dunque resta a Massimo, io torno foodblogger e voglio continuare a sviluppare Scatti di Gusto sulla falsariga di questi anni. In particolare puntando sul crossover, mescolando le community e sicuramente non restando soltanto online“.
C’è da dire che nella blogosfera a tema food italiana non ci si annoia. Lo stesso Dissapore dalla sua nascita è passato attraverso molte vicende. Prima da solo. Poi con altri siti fratelli come Spigoloso (sulle ricette) e Intravino (sul vino). Poi in alleanza col Paperogiallo del compianto Stefano Bonilli. Poi la separazione da Intravino e infine la vicenda del rapporto con Scatti di Gusto. Sommovimenti che certificano vivacità e creatività del settore in Italia, vivacità che di certo non si arresterà nei prossimi mesi.