Si chiamerà ChiquitaFyffes e gestirà 160 milioni di confezioni di banane l'anno, ovvero il 14% del mercato mondiale. L'operazione si colloca in un contesto di guerra sui prezzi che vede i distributori in netta difficoltà.
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Si avvicina una svolta nel mondo delle banane, e non sarà cosa da poco. Benché non se ne parli un granché, quello del frutto del banano è un commercio florido, presente in tutto il mondo e che muove miliardi di dollari. Negli ultimi tempi si era assistito ad una guerra fredda tra le grandi catene di supermercati, i distributori e i produttori che aveva visto proprio i distributori in serie difficoltà. Tra il martello dei produttori e l’incudine della gdo, i distributori stavano facendo le spese di una guerra di prezzi che li vedeva in una posizione decisamente svantaggiata. Ed ecco quindi il rilancio: Chiquita, il colosso con sede nella Carolina del Nord e Fyffes, la società irlandese fondata verso la fine dell’800, da concorrenti divengono alleati. A sancire la partneship un accordo di scambio da 565 milioni di dollari, tutti in azioni. Quello che si è generato è quindi un colosso che gestirà il 14% del mercato mondiale di banane con 32 mila dipendenti sparsi su tre continenti: America, Europa e Asia. Con un fatturato annuo stimato di 5 miliardi di dollari e un valore di mercato che è destinato a superare il miliardo in poco tempo. ChiquitaFyffes, questo il nome della nuova multinazionale, sarà gestita per il 50,7% da Chiquita e per il 49,3% da Fyffes. Tra i due, Chiquita è il partner più grande con un fatturato annuo di oltre 3 miliardi di dollari rispetto agli 1,1 miliardi di euro di Fyffes e, insieme a Del Monte e Dole, controlla la metà delle esportazioni di banane nel mondo. Il presidente dell’azienda irlandese, David McCann, diventerà il nuovo amministratore delegato di ChiquitaFyffes, che sarà domiciliata in Irlanda e quotata a New York. Occhi puntati, quindi, sugli effetti della fusione. In primo luogo la nuova sinergia permetterà ai due distributori di aumentare il potere contrattuale sul prezzo e di poter imporre le proprie esigenze con più forza tra le richieste dei produttori e le condizioni dei supermercati. In secondo luogo si interverrà sulla volatilità, ovvero si agirà sulla sovrapproduzione che dal 2012 caratterizza il mercato delle banane. Il commercio mondiale della frutta sarà quindi gestito da tre grandi megas che, oltre al neonato gigante, sono Del Monte e Dole. Ma ChiquitaFyffes sarà un peso massimo anche nei settori delle insalate confezionate, meloni e ananas.