Il 2013 è decisamente l’anno delle aperture eccellenti nella città dei Medici, dopo il cantiere del Mercato Centrale, Caffè Florian e Ladurée ecco che arriva Eataly. Nella centralissima via pedonale dei Martelli sarà tutto dedicato al Rinascimento e avrà una particolarità in più, condividerà gli spazi che videro la prima pubblicazione di Pinocchio. E non è una bugia.
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L’appuntamento per il taglio del nastro è per martedì 17 dicembre, quando un inarrestabile Oscar Farinetti aprirà al pubblico la sua nuova creatura fiorentina: Eataly Firenze. Sorgerà in pieno centro, nella via pedonale dei Martelli, sarà grande duemila metri quadrati e si dislocherà su tre livelli. E come nella migliore tradizione anche la dedica sarà legata alla storia del luogo e trattandosi di Firenze non poteva che essere il Rinascimento.
Il tutto è stato realizzato in spazi condivisi con una fornita libreria che segna il punto di continuità tra il passato e il presente. Infatti fino al 2010 nell’edificio hanno trovato dimora i volumi della Libreria Marzocco fondata nel 1840, meritevole di aver pubblicato la prima edizione delle Avventure di Pinocchio di Carlo Collodi.
Gli spazi rinnovati daranno lavoro a 100 giovani e ospiteranno le specialità enogastronomiche di Eataly in un luogo che prevede anche un percorso museale dedicato, appunto, al Rinascimento e curato da Antonio Scurati. Tra le novità anche delle audio guide disponibili per clienti e turisti attraverso cui ascoltare i racconti di luoghi e figure storiche che hanno reso Firenze la culla della cultura italiana. Ovviamente non mancherà una vastissima selezione di prodotti toscani, che, neanche a dirlo, vedranno ai primi posti oli extra vergine, pane, vino. E poi patè, legumi, carne chianina e tutto quello che la Toscana ha da offrire. Una curiosa interessante novità è il ristorante “del lampredotto” di Luca Cai che proporrà non solo il noto panino ma anche il lampredotto in zimino, la trippa alla fiorentina, lo stracotto di guancia e molto altro.
Il piano terra di Eataly Firenze sarà caratterizzato da librerie.coop, Gelateria Alpina Lait, Gran Bar Illy e la pasticceria di Luca Montersino. L’offerta in termini di ristorazione sarà invece sviluppata sotto l’attenta supervisione di Alessandro Frassica, in arte ‘Ino (principe del panino gourmet presente in forze anche a Roma). Al primo piano continua l’offerta di libri che condivide gli spazi con l’”Osteria del Vino Libero”, l’area dedicata all’acquisto di grandi vini e grandi birre e la prestigiosa terrazza panoramica. Completa il piano il ristorante gourmet DaVinci. Realizzato in eleganti sale affrescate e aperto da gennaio 2014 sarà teatro per il talento del giovane chef Enrico Panero che interpreterà la cucina toscana dando risalto alla qualità delle materie prime.
Il secondo ed ultimo piano ospiterà tre aule didattiche: “Eatinerari”, “Rinascimento” e “Del Vino”. Qui, da febbraio, partiranno corsi di educazione alimentare per bambini e per adulti sotto la supervisione del giornalista e gastronomo Leonardo Romanelli: dai corsi di cucina e alta pasticceria organizzati in più incontri e differenti livelli ai laboratori pratici e teorici dedicati ad approfondire la conoscenza di specifici prodotti o tradizioni enogastronomiche locali, dagli aperitivi in compagnia del produttore alle degustazioni di birre artigianali, dalle tecniche di approccio alla degustazione, fino alle ricette dimenticate.