Epicurea 2015 al Bulgari Hotel di Milano. Sette top chef dal mondo per esclusive cene a quattro mani. Tra loro Inaki Aizpitarte, Virgilio Martinez, René Redzepi

22 Gen 2015, 13:55 | a cura di
C'è anche il pluripremiato chef del Noma di Copenaghen – per la prima volta in cucina sul suolo italiano – tra gli ospiti attesi nei prossimi mesi al Bulgari Hotel di Milano. Ognuno di loro sarà protagonista di una cena a quattro mani con il resident chef Roberto Di Pinto in occasione del food festival curato da Andrea Petrini, che ha selezionato anche quest'anno gli esponenti delle tendenze più in voga dell'alta ristorazione internazionale.

Davvero super il “cartellone” di Epicurea 2015. Per la seconda edizione del suo Food Festival, il Bulgari Hotel di Milano ha allestito un team di grandi cuochi a turno saranno ospiti della cucina di via Fratelli Gabba e prepareranno un menu “a quattro mani” con Roberto Di Pinto, executive chef da quando Andrea Ferrero ha lasciato il ruolo.
Di Pinto, prima di essere sous chef proprio al Bulgari Hotel, si è formato in numerosi locali tra cui la Torre del Saracino e Nobu. È un interprete della cucina mediterranea, il signature dishdel menu autunno-inverno non lascia adito a dubbi: coniglio selvaggio d’Ischia cotto a bassa temperatura con capperi, vino bianco e cocotte di verdure di stagione. Toccherà a lui l’onere e l’onore (« Per noi sarà un’esperienza incredibile, un’occasione di crescita e di scambio culturale con i fenomeni della cucina mondiale”spiega) di cucinare con i sette top chef - scelti dal food curator di Epicurea, Andrea Petrini – pronti a mostrare i piatti più emblematici della loro ricerca.
Si inizia il 26 e 27 gennaio con lo statunitense Danny Bowien, che nei suoi locali (Mission Chinese a New York e Mission Cantina a San Francisco) propone la cucina cinese nella versione più “urbana” e provocatoria. Il 9-10 febbraio, da Tokyo arriverà Yoshihiro Narisawa: bastano le due stelle Michelin, il secondo posto nell’Asia Best Restaurant e il 14° nella World Best Restaurants a far capire la grandezza dei suoi piatti “spirituali”.
Esattamente all’opposto della bistronomied’oltralpe, fresca e intuitiva, che sarà di scena il 16 e 17 marzo con la presenza di Inaki Aizpitarte, capace di portare Le Chateaubriand al 27° posto della World Best Restaurants. In aprile (il 20 e 21) il Bulgari Hotel aprirà le porte a uno dei maggiori esponenti della nuova cucina peruviana che sta guadagnando consensi planetari: Virgilio Martinez, chef-patron del Central di Lima, primo nella Latin America’s 50 Best Restaurants.
Le tre serate di maggio (25, 26 e 27) vedranno in azione lo svedese Magnus Nilsson, tra i migliori interpreti della cucina nordica – altro fenomeno del momento - al Faviken di Jarpen. Un “assaggio” di sapori selvaggi e naturali in vista della one night only – il 15 giugno – che vedrà René Redzepi ai fornelli del ristorante, insieme a De Pinto. Un evento unico, in quanto il maestro del Noma di Copenhagen non ha mai cucinato in Italia, paese che peraltro ha contribuito molto in gioventù a forgiare la sua cultura culinaria.
A chiudere la seconda edizione di Epicurea, uno “di famiglia”: Luca Fantin, executive chef del Bulgari Hotel di Tokyo: il 13 e 14 luglio proporrà i suoi piatti dove i sapori italiani e i prodotti giapponesi si legano in modo elegantissimo. Comunque vada, direbbe Chiambretti, sarà un Food Festival di successo.

A cura di Maurizio Bertera

Per info e prenotazioni [email protected] / tel.02 805805233 |
www.bulgarihotels.com/it-it/milan/bar-and-restaurant/epicurea

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