Il calendario di appuntamenti con le cucine internazionali a Expo e in città è sempre ricco di sorprese, anche nel mese più caldo dell'anno. Ecco gli eventi da non perdere, a cominciare dalla cena solidale al Refettorio Ambrosiano.

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Il Sudamerica stellato al Refettorio, che apre al pubblico per beneficenza

Ad oggi sono quasi 150 gli eventi organizzati a Milano dai Paesi stranieri riuniti in città per Expo, con il contributo di tredici città gemellate e la collaborazione di enti statali, fondazioni private e associazioni culturali. Sono questi i dati che emergono al giro di boa della grande Esposizione Universale dedicato al cibo. E quindi anche alle cucine straniere che hanno trasformato Milano in una capitale internazionale del gusto, offrendo ai visitatori (oltre 5 milioni di persone quelle che già hanno approfittato del palinsesto messo in campo da Expo in Città) un calendario di appuntamenti che sembra non rallentare neanche durante il mese di agosto.

E tra gli scambi multiculturali del mese merita una segnalazione speciale la cena solidale che andrà in scena il 9 agosto al Refettorio Ambrosiano, quando un gruppo di stelle sudamericane sarà felice di cucinare per i commensali desiderosi di partecipare alla raccolta fondi della Caritas e scoprire così gli spazi dell’ex teatro Greco aperti al pubblico per l’occasione. In cucina Enrique Olvera, Rodolfo Guzman, Carlos Garcia e Matias Perdomo; la quota di partecipazione (donazione minima) è di 100 euro a persona, solo su prenotazione.

Ancora Sudamerica. Il festival corale al Forum di Assago

Ma le tradizioni sudamericane saranno  ancora protagoniste in città, quando la festa dei sapori latini si sposterà al Forum di Assago, dove proprio dal 13 agosto (e fino al 29 settembre) andrà in scena il Milano Latin Festival, prima edizione di un atteso appuntamento con la cultura sudamericana, particolarmente concentrato sull’alimentazione tradizionale, con chiringuitos, cocktail bar, temporary restaurant e banchi di assaggio. Ad animare le serate del Forum colori e profumi da Ecuador, Brasile, Argentina, Cile, Venezuela, Messico, Caraibi, e una sezione speciale dedicata al caffè.

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Il Giappone e la cultura del cibo fermentato. Con lo chef di Iyo

Intanto, il Padiglione Svizzero ospita un nuovo appuntamento con Spirito di Basilea (dal 7 agosto al 12 settembre): la mostra La cena è pronta! approfondirà la tematica dell’alimentazione urbana, partendo dal sistema di produzione, distribuzione e consumo della città di Basilea. E contemporaneamente lo Spazio Eventi del Centro Svizzero si aprirà alla cultura giapponese per il Simposio (con workshop) sull’alimentazione fermentata, con la preparazione del temakizushi; il 9 agosto – dalle 14, ingresso libero – i produttori della Prefettura di Aichi si ritroveranno in via Palestro per presentare sakè, miso, aceto per il sushi e tanti altre specialità frutto di una cultura alimentare molto legata alla pratica della fermentazione. A seguire, lo chef Ichikawa del ristorante Iyo preparerà il temakizushi da servire con il sakè.

Algeria in festa e bambini al museo

Il week end si aprirà invece con le celebrazioni per la giornata nazionale dell’Algeria, sabato 8 agosto, occasione per gustare le specialità tradizionali a base di cous cous presso il padiglione nazionale. Mentre nella seconda metà del mese (dal 18 al 23) le mattinate al Museo dei Bambini di Milano si articoleranno all’insegna della scoperta delle tavole del mondo: Childrenshare è una riflessione su come e cosa si mangia in Paesi molto diversi per abitudini alimentari e modalità di consumo. Attraverso il gioco e la fiaba anche i più piccoli si avvicineranno a sapori nuovi e usanze inconsuete… Chi mangia con le mani, chi in piedi, chi seduto in terra.