La mostra inaugura al Palazzo delle Esposizioni il 18 novembre e si protrarrà fino al 1 marzo 2015, passando il testimone all’Expo. Un reportage frutto delle riflessioni sul futuro dell’alimentazione globale di grandi professionisti della fotografia internazionale che hanno immortalato per National Geographic le principali problematiche legate al cibo, al suo consumo e spreco indiscriminato, alla fame che affligge vaste aree del Pianeta.
Pubblicità

Parlare di cibo, raccontarlo per immagini, tracciarne le traiettorie globali, circoscrivere l’impatto delle filiera alimentare sul futuro del Pianeta. Perché il cibo è vita e sembra impossibile ignorare un problema che entro il 2050 riguarderà nove miliardi di persone; se già oggi – alle soglie di un 2015 che approfondirà il tema della sostenibilità alimentare durante l’Expo – la fame bussa alla porta di un’ampia fetta della popolazione mondiale (centinaia di milioni di persone soffrono di malnutrizione e insicurezza alimentare), l’aumento demografico previsto nei prossimi decenni non farà altro che porre nuovi pressanti interrogativi: come soddisfare i bisogni e le aspettative di tutti?
National Geographic ha così adottato il punto di vista di alcuni grandi fotografi professionisti internazionali per raccontare attraverso le immagini le diverse problematiche legate al cibo, al suo eccessivo consumo – con circa un miliardo e mezzo di persone affette da obesità o sovrappeso – o alla totale indisponibilità di risorse che affligge diverse aree del Pianeta.
Novanta scatti che confluiranno nella mostra Food, il futuro del cibo in programma al Palazzo delle Esposizioni di Roma, dal 18 novembre prossimo al 1 marzo 2015, per immortalare l’impatto dell’agricoltura e dell’allevamento di bestiame sulle acque, sul clima e sul territorio – l’agricoltura è annoverata tra i maggiori responsabili del riscaldamento globale per l’emissione di gas serra – lo spreco alimentare delle società malate di consumismo (maglia nera per Stati Uniti e Olanda) e il contraltare delle nuove sacche di povertà che fanno i conti con la fame. Un reportage suggestivo che non nasconde l’obiettivo di suscitare una consapevolezza collettiva spesso rifuggita, pur di non doversi confrontare con una realtà scomoda.
Ma l’esposizione capitolina vuole anche proporsi con ottimismo, suggerendo attraverso lo sguardo dei fotografi nuove strade da percorrere, possibili soluzioni per arginare un problema che ci coinvolge personalmente. Per questo il Laboratorio d’Arte del Palazzo delle Esposizioni proporrà una serie di visite animate destinate a bambini e ragazzi dal titolo Cibo. Istruzioni per l’uso, che indagheranno attraverso gli scatti in mostra il ruolo del cibo nella definizione del rapporto tra l’uomo e la terra. Così il cibo diventa ancora una volta oggetto di mostre e allestimenti museali, confermando un rapporto prolifico con il mondo dell’arte.

Food, il futuro del cibo | Palazzo delle Esposizioni, via Nazionale, Roma | Dal 18 novembre 2014 al 1 marzo 2015 | Ingresso 12,50 euro | www.palazzoesposizioni.it/categorie/mostra-national-geographic-food-il-futuro-del-cibo