C'è il network per food addicted e l'azienda specializzata nella trasformazione di proteine degli insetti, la società che sviluppa sistemi per l'agricoltura intelligente e il team che sviluppa alimenti alternativi e più salutari. Ma anche un efficiente servizio di delivery food e lo strumento che permetterà al consumatore di smascherare le sofisticazioni alimentari, sempre consapevole di ciò che mangia. Modelli vincenti da cui prendere esempio?

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È vero, siamo costantemente (che non è mai abbastanza!) concentrati sulla valorizzazione del made in Italy di qualità, su quanto sia difficile affermarsi sui mercati internazionali per le aziende del settore alimentare di casa nostra e come invece il margine di crescita sia perennemente in attivo. Però, di tanto in tanto, avere la misura di ciò che sta succedendo nel mondo (quello di settore gastronomico) non può che stimolare riflessioni mirate ad accrescere la competitività e ottimizzare le risorse.
E allora dagli Stati Uniti arriva un’utile classifica stilata da FastCompany per focalizzare l’attenzione sulle dieci società attive nel comparto food che si candidano a diventare le più innovative del 2015. Sgombriamo subito il campo da false illusioni, la lista non prevede bandierine tricolore e si concentra prevalentemente sul mercato statunitense, sottolineando però validi (e replicabili) modelli di business.

AGRICOLTURA INTELLIGENTE E ALIMENTI ALTERNATIVI. IL FUTURO DEL CIBO
Si comincia con Panera Bread, nota catena di panetterie con servizio caffetteria che può contare 1800 punti vendita sull’intero suolo USA e si impone come esempio virtuoso di customizzazione del prodotto e utilizzo dei dispositivi tecnologici per implementare il servizio al cliente; Panera 2.0 è l’applicazione che consente di ordinare il cibo fino a cinque giorni prima e poi ritirarlo in aree preferenziali saltando la coda. Inoltre un sistema di memorizzazione delle preferenze garantisce agevolazioni su misura agli avventori affezionati al brand.
Si segnala per lo sviluppo di database e sistemi informatici applicati alla produzione di alimenti “alternativi” più salutari la società Hampton Creek, che può vantare tra i suoi investitori nientemeno che Bill Gates. L’ultimo successo è legato alla commercializzazione di Just Mayo, maionese senza uova che è stata in grado di conquistare il primato nelle vendite di Whole Foods; ma sono in fase di sviluppo nuovi prodotti sani e sostenibili per abbattere il consumo di acqua e lo sfruttamento del suolo.
Chi vuole investire nel settore dell’agricoltura intelligente può guardare a 640 Labs, compagnia di Chicago che dal 2013 ottimizza i lavori meccanici nelle aziende agricole tramite moderne tecnologie controllate a distanza.

FOOD PORN, DELIVERY SERVICE, PROTEINE DEGLI INSETTI. I MODERNI FOODIES
Nell’elenco trova posto anche Tastemade, il network che ha sdoganato il food porn; sono più di 350mila gli iscritti e 18 milioni le persone che ogni mese fruiscono di contenuti e video condivisi dagli stessi utenti all’insegna della passione per il cibo.
Mentre si muove nel mondo del delivery food Munchery, servizio di consegna a domicilio della West Coast; la rete ha sviluppato il suo business intorno alla varietà e qualità dei pasti disponibili, con 75 piatti preparati da un team di chef locali diversi ogni giorno: la pizza in cartone è solo un lontano ricordo.
Non può mancare un’azienda che cavalca con successo il trend del momento (e del futuro prossimo?): Exo è la compagnia di Brooklyn che produce per l’acquisto senza intermediari barrette proteiche. Dove sta la novità? Le proteine sono quelle dei grilli. Aromatizzate al cacao, ai mirtilli, al burro di arachidi o alle mele e cannella.
Poi c’è Food-X – l’anti- Yelp come l’hanno ribattezzato in America – applicazione che riunisce le recensioni a tema gastronomico degli esperti del settore: chef, foodies acclamati, opinion leader.
E si continua con il team di WISErg, ideatore di una macchina in grado di trasformare gli scarti alimentari in fertilizzante naturale, redistribuito alle aziende agricole.
Ultima, ma non meno rilevante, la proposta della compagnia israeliana Consumer Physics, pronta a rilasciare già dalla prossima estate SciO, strumento a spettroscopia infrarossa per analizzare il cibo che mangiamo. Venduto a prezzo accessibile (249 dollari) il congegno promette di rivoluzionare il rapporto del consumatore con il prodotto, destinato a smascherare sofisticazioni alimentari, uso di pesticidi, rivelando al contempo apporto nutritivo, ingredienti e calorie tramite mobile app.

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Panera Bread | www.panerabread.com
Hampton Creek | www.hamptoncreek.com
640 Labs | www.640labs.com
Tastemade | www.tastemade.com
Munchery | www.munchery.com
Exo | www.exoprotein.com
Food – x | www.food-x.net
WISErg | https://wiserg.com
Consumer Physics | www.consumerphysics.com