In difesa delle eccellenze del Made in Italy niente è meglio di una corretta informazione. E chi meglio del Corpo Forestale dello Stato può fornire indicazioni dettagliate sul variegato fenomeno delle contraffazioni alimentari? Ecco la nostra idea.
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Difendersi dalle truffe e, allo stesso tempo, scegliere il prodotto migliore: è questa l’idea che ha unito Gambero Rosso al Corpo Forestale dello Stato. L’obiettivo è di offrire una corretta informazione sia sulle eccellenze alimentari che l’Italia offre in grande quantità, sia su tutto quello che le Istituzioni preposte al controllo stanno facendo per arginare fenomeni della cosiddetta ‘agriopirateria’.
Il Corpo Forestale dello Stato ha da poco presentato un rapporto con i risultati di una vasta campagna volta a contenere il fenomeno delle contraffazioni alimentari. I risultati hanno svelato un universo di strategie. Nomi sfruttati in modo improprio, imitati e contraffatti, ma non solo. Si tratta di vere e proprie truffe che si abbattono due volte sul consumatore. In primo luogo perché quest’ultimo viene circuito da etichette che indicano il falso, crede di acquistare un prodotto che tutto è fuorché quello indicato sulla confezione. In secondo luogo perché il fenomeno dell’Italian Sounding costa, ogni anno, al mercato italiano cifre a nove zeri. Ed ecco quindi il perché di questa sinergia. Gambero Rosso promuove da decenni le eccellenze italiane compiendo attente ricerche sul territorio e proponendole con guide e schede dettagliate. Il Corpo Forestale dello Stato, invece, contrasta apertamente chi sfrutta il buon nome dei prodotti italiani per confondere e depistare. Entrambe operano sul campo e da oggi i risultati delle ricerche verranno confrontati e analizzati per offrire al consumatore gli strumenti migliori per essere lui stesso garanzia di quel che acquista per soddisfare il più indispensabile tra i bisogni: quello di nutrirsi. Una comunanza di intenti, quindi, raggiunti con mezzi e metodi differenti, che si incontrano per difendere, valorizzare e promuovere il buono a discapito del falso. Da questo scaturiranno una serie di articoli, focus e approfondimenti che nei prossimi mesi ci accompagneranno per mettere il più possibile in evidenza il fenomeno della contraffazione alimentare e tutti i suoi addentellati. Il Corpo Forestale dello Stato svolge le attività di indagine e controllo grazie coordinate all’attività con il Nucleo Agroalimentare e Forestale (NAF), una struttura centrale altamente specializzata nel contrasto alla criminalità in ambito agroalimentare e alla contraffazione dei prodotti di qualità. L’attività operativa è realizzata dagli 87 Comandi provinciali, dagli altrettanti Nuclei Investigativi di Polizia Ambientale e Forestale (N.I.P.A.F.) e dai 1.100 Comandi stazione del Corpo Forestale dello Stato. Il N.A.F. opera su tutto il territorio nazionale svolgendo funzioni di coordinamento ed indirizzo info-investigativo e di analisi in tema di sicurezza agroalimentare, fornendo supporto operativo, e logistico ai Comandi territoriali del Corpo Forestale dello Stato. Su e da tutta questa operatività vi daremo informazioni e aggiornamenti costanti di qui in avanti sul nostro sito.