Gualtiero Marchesi ritorna alle origini, al mestiere dei genitori che conducevano l'albergo Il Mercato a Milano, dove il Maestro ha appreso i segreti dell'ospitalità. Dal 2014 il cuoco che ha fatto la storia della cucina italiana è pronto a far partire il suo nuovo progetto, che prevede la gestione di un albergo e di un ristorante nel Castello di Agrate Conturbia, in provincia di Novara. Ecco le prime testimonianze di Marchesi in persona.

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Un Marchesi non poteva che alloggiare in un castello. Noblesse oblige!” Scherza il Maestro Gualtiero Marchesi, presentando il suo nuovo progetto, dopo i vent’anni passati a Erbusco: si tratta della gestione in prima persona di un albergo e di un ristorante, nel Castello di Agrate Conturbia, in provincia di Novara. Un antico maniero risalente al XI secolo, trasformato in villa gentilizia durante il Rinascimento. “Mi considero un uomo fortunato” prosegue Marchesi “desideravo arrivare al Teatro alla Scala, ed ecco Il Marchesino; per gli 80 anni sono addirittura stato festeggiato nel Teatro e con una grande mostra allestita prima al Castello Sforzesco di Milano, poi a Bruxelles, al Parlamento Europeo. E ancora il rettorato di Alma nella Reggia di Colorno. Ora, poi posso dire di essere definitivamente felice. Questo mio resort mi permette di tornare a un’ospitalità a tutto tondo”.
Il Castello consiste in una struttura di 3.800 metri quadrati, circondata da un parco di 11 ettari, che dopo l’inaugurazione, nel corso del 2014, potrà offrire accanto al Ristorante Gualtiero Marchesi, venti camere, tredici suite, la Spa e due piscine.
Non mi sono mai fermato” sottolinea Marchesi “e di progetti ne ho sempre tanti, ma questo, insieme alla Fondazione Marchesi e alla diffusione internazionale del marchio Il Marchesino, è un grande progetto in cui esprimere al meglio i concetti di stile e di arte. Stile nel fare e nel comunicare e arte tout court”.
Oltre a questa recente nuova avventura, prosegue l’evolversi degli altri progetti a marchio Marchesi: Il Marchesino di Milano si prepara per l’Expo 2015 con un programma di incontri sulle cucine straniere. Continua la consulenza per il Grand Hotel Tremezzo sul Lago di Como, promuovendo lo stile marchesiano nella ristorazione di casa. Infine, la Fondazione Gualtiero Marchesi è pronta a partecipare al bando che nel mese di novembre 2013 aggiudicherà i fondi per la ristrutturazione di Villa Mylius a Varese, per poter avviare nel 2015 il proprio progetto culturale che coinvolge tutte le arti, dalla musica alla cucina.

Ristorante Marchesi | Via Vittorio Emanuele 23 | Erbusco | Tel +39 0307760562 | [email protected] | www.marchesi.it