L'edizione 59 conferma il costante aumento dei ristoranti e ristoranti di albergo che offrono un pasto semplice ad un prezzo inferiore a 25 €, con una impennata percentuale importante rispetto alla scorsa edizione.
Pubblicità

Quest’anno il protagonista indiscusso della storica guida è Niko Romito che si aggiudica la terza stella con il suo Reale. La motivazione del nuovo caporedattore, Sergio Lovrinovich è “uno chef dotato di forte personalità, che dona un tocco distintivo ad ogni piatto. Nelle sue presentazioni minimali cela sapori intensi, netti e in perfetto equilibrio, che rivelano una grande tecnica e un’anima radicata nel territorio”.Ma ecco i numeri: 329 i ristoranti stellati, 400 le novità e oltre 6.500 esercizi distribuiti su più di 2.000 comuni. 940 sono i ristoranti e ristoranti d’albergo che offrono un pasto semplice a meno di 25 €, circa il 30% in più rispetto al 2013. 294 i ‘Bib Gourmand’, 36 le novità tra gli esercizi che propongono una cucina di qualità, spesso a carattere tipicamente regionale, con un menu completo a meno di 30 € (35 € nelle città capoluogo e nelle località turistiche importanti).
E ancora, un terzo degli chef ha un’età inferiore ai 35 anni, due di loro hanno 29 e 30 anni. Tra le tre nuove due stelle che sono state assegnate figurano i ristoranti Devero dello chef Enrico Bartolini e Locanda Don Serafino, chef Vincenzo Candiano, entrambi trentaquattrenni; con qualche anno in più ma sempre nella categoria dei giovani lo chef quarantenne Stefano Baiocco di Villa Feltrinelli.

Analizzando i dati si scopre inoltre che negli ultimi 5 anni la crescita del numero di ristoranti stellati è stata del 21%, un buon risultato se collocato in questo momento di crisi, in cui la ristorazione non rinuncia alla qualità e la rende accessibile al grande pubblico.
Le regioni più dinamiche, con 5 novità, sono il Veneto, quinta nella classifica generale con 28 stellati, il Trentino, quarta con 30 stellati, 20 dei quali nella provincia di Bolzano, che risulta essere la più stellata della Penisola. Segue Roma con 18 e Napoli con 17.
Lombardia (151), Emilia (113), Toscana (102) e Veneto (88) sono le regioni con la maggiore presenza di ristoranti in cui si può mangiar bene spendendo non più di 25 euro.
La fotografia scattata dalla nostra selezione” ha detto Sergio Lovrinovich “registra già da qualche anno una reazione positiva del mondo della ristorazione di qualità al crescente interesse del pubblico e anche alla crisi. Negli ultimi 5 anni sono cresciuti del 25% i ristoranti Bib Gourmand che offrono pasti di qualità a meno di 30 €. Sono però cresciuti anche del 21% i ristoranti stellati, molti dei quali offrono proposte interessanti per il mezzogiorno e talvolta anche per cena. Anche questo è segno della “democratizzazione” del settore, oggi più accessibile a tutti”.

Qui a fianco la scheda con i premiati

Pubblicità