Cento indirizzi, due classifiche, due diverse fotografie della ristorazione cittadina: le tavole gourmet sopra i 40 euro e le insegne pop, trattorie e bistrot che privilegiano il rapporto qualità/prezzo. Sul gradino più alto del podio (dei podi) Scabin, Guida e Apreda. Le classifiche de I Cento. 

Pubblicità

Le guide cittadine de I Cento

Tre guide per tre città “diversamente” gastronomiche. Se è vero che le abitudini a tavola raccontano tanto della persona che ci si trova di fronte, altrettanto interessante sarà scoprire l’anima gastronomica di una città, le insegne storiche che resistono nel tempo e le novità che hanno trovato terreno fertile e palati pronti a scoprirle con curiosità. E più utile ancora sarà muoversi seguendo i suggerimenti di chi la città la vive ogni giorno, tra tavole del cuore e consigli fuori dal coro, indicazioni pratiche e proposte per tutte le tasche. Fortunatamente, tanto è animato il dibattito sull’utilità delle guide – specie quando resistono strenuamente al naufragio della carta stampata – quanto le ultime settimane del coté gastronomico hanno visto sfilare sul palco, una dopo l’altra, le principali firme del settore (e il Gambero Rosso dice la sua con l’ultima edizione della guida Ristoranti d’Italia, che ogni anno fotografa l’evoluzione a tavola dell’intera Penisola), ultima in ordine d’uscita la chiacchieratissima Rossa Michelin. E pure EDT procede sulla linea che ha premiato le edizioni pregresse de I Cento, le guide gastronomiche cittadine dedicate a Torino, Milano e Roma, a cura di Stefano Cavallito, Alessandro Lamacchia Luca Iaccarino, con il coinvolgimento di tanti addetti ai lavori, giornalisti e critici per stilare la lista dei Top e dei Pop.

 

Top e Pop in cento indirizzi. Torino

Due classifiche, 50 indirizzi ciascuna (più una sezione speciale inedita sulle Dieci colonne della ristorazione popolare), per premiare in ordine decrescente di apprezzamento le tavole gourmet sopra i 40 euro da un lato, le insegne pop dall’altro (tra trattorie, bistrot e cucine che privilegiano il rapporto qualità/prezzo, per mangiare bene con 25 euro e poco più). La prima delle tre, I Cento di Torino è stata presentata qualche giorno fa nel capoluogo piemontese, alla presenza degli chef e delle famiglie più rappresentative della ristorazione cittadina. Ne è emersa una situazione dinamica e vivace, fotografata dalla guida in modo pratico e agile, con schede dedicate e riconoscimenti speciali che premiano la miglior trattoria e la cantina curiosa, la grande promessa e gli osti che sorridono. Perché stare bene a tavola è la prima cosa che conta. Ma è anche vero che le classifiche le guardano tutti, e allora è bene rilevare il podio mantenuto saldamente da Davide Scabin a Torino – lo seguono Del Cambio e Casa Vicina – e il buon piazzamento del neostellato Christian Milone a Pinerolo (le schede recensiscono città e dintorni). New entry in tredicesima posizione è la cucina di Ivan Milani in vetta al grattacielo di Renzo Piano, con Piano35. Una pizzeria – Pomodoro&Basilico di Patrick Ricci – chiude la classifica delle tavole gourmet. Mentre all’ombra della Mole l’insegna pop più apprezzata è la storica piola Trattoria Bottala.

Pubblicità

 

I Cento di Milano

A Milano invece il terzetto di testa è un tris di grandi personalità baciate solo qualche ora fa da una pioggia di stelle; nell’ordine Antonio Guida (Seta), Luigi Taglienti (Lume), Enrico Bartolini (al Mudec). Solo in quarta posizione (in salita) una tavola gourmet della tradizione meneghina come Il Luogo di Aimo e Nadia. Tra i premi speciali, la miglior trattoria è Trippa (ma in classifica pop entrano anche Zazà Ramen, Ravioleria Sarpi, Al Mercato Taco Bar), la grande promessa Ada e Augusto alla Cascina Guzzafame; riconoscimenti anche per Aromando Bistrot (osti che sorridono) e Le Api Osteria (cantina curiosa).

 

I Cento di Roma

Nella Capitale i nomi che contano sono tutti in cima: primo gradino del podio (immutato) per Francesco Apreda all’Imàgo, a seguire La Pergola di Heinz Beck e il Pagliaccio di Anthony Genovese. Bel quarto posto per un’insegna fuori Roma,la Trota, che beneficia del momento di grazia dei fratelli Serva (Tre Forchette per il Gambero Rosso), e subito sotto Salvatore Tassa alle Colline Ciociare di Acuto. Tra le new entry, in ottava posizione, Per Me di Giulio Terrinoni (fresco di stella) e Tordomatto (13) di Adriano Baldassarre. Ma pure Chinappi (14, con la cucina di Federico Delmonte), il nuovoTino di Lele Usai (17), il San Giorgio di Maccarese (20), Zuma (42), Livello 1 (43),Molo 10 (44), Pigneto 1870 (49). Miglior trattoria è Retrobottega (entrano anche l’hub di Mercato Testaccio, Sbanco, Benito al Ghetto, Madre, Galbi), la grande promessa Chinappi, cantina curiosa a Remigio e osti che sorridono a Sora Maria e Arcangelo, a Olevano Romano.

Pubblicità

A seguire le classifiche dei 50 Top di Torino, Milano e Roma.

 

a cura di Livia Montagnoli

 

Top 50 Torino

Combal.Zero

Del Cambio

Casa Vicina (Eataly)

Trattoria Zappatori

Spazio7

Carlina Restaurant

Magorabin

Dolce Stil Novo

La Credenza

Consorzio

Vintage 1997

Magazzino 52

Piano 35

Al Gatto Nero

Adriano Mesa

Contesto Alimentare

Geranio

Ristorante alla Sacra

Gaudenzio Vino e Cucina

Casa Format

Ristorante la Valle

Ristorante Valli di Lanzio

Kido-ism

Les Petites Madeleines

La Taverna di Fra’ Fish

Scannabue

Mare Nostrum

La Madia

Ruràl

Enoteca Parlapà

Camilla’s Kitchen

Tre Galline

La Limonaia

La Gallina scannata

Welcome Cargo Restaurant

Villa Somis

Tre Galli vineria

Ristorante al bastimento

Al Garamond

Fiorfood Coop

Oinos

Shizen

Osteria Antiche Sere

Enoteca Bordò

La Sartoria Cucina su misura

L’acino

Le Vitell Etonnè 10

San Tommaso

La Taverna del Lupo

Pomodoro & Basilico

 

 

Top 50 Milano

Seta

Lume

Enrico Bartolini

Il Luogo di Aimo e Nadia

Berton

Essenza

Cracco

D’O

Contraste

Joia

Il Manna

Spazio Milano

Le Api Osteria

Tokuyoshi

Sadler

Fukurou

Al Mercato

La maniera di Carlo

Trattoria del nuovo macello

Ada e Augusto

Wicky

28 posti

Armani Ristorante

Michelangelo

Vun

Langosteria

Ceresio7

Ratanà

Iyo

Chic’n’Quick

Al Peck

Trattoria Trombetta

Ba Asian Mood

Yuzu

Rovello 18

La griglia di Varrone

La bottega del vino

Aromando Bistrot

Osteria Brunello

Al pont de ferr

Erba Brsuca

Alice

Mantra Raw Vegan

Bjork

La Malmaison

Sushi B

Il Chiostro di Andrea

Besame Mucho

Tano Passami l’Olio

Cap cucinato appena pescato

 

 

Top 50 Roma

Imàgo

La Pergola

Il Pagliaccio

La Trota

Colline Ciociare

Metamorfosi

Pascucci al Porticciolo

Per Me

Pipero al Rex

ilSanLorenzo

Glass Hostaria

Achilli al Parlamento

Tordomatto

Chinappi

Antonello Colonna Resort

Salumeria Roscioli

Il Tino

Osteria dell’Orologio

Spazio Roma

San Giorgio

Il Granchio

Osteria Fernanda

Open Colonna

Stazione di Posta

Marzapane

Mazzo

L’Arcangelo

Armando al Pantheon

Trattoria Epiro

The Cesar

Bistrot 64

Al Ceppo

La Baia

Giuda Ballerino

Da Rosario all’Albos Club

Primo al Pigneto

Antico Arco

The Corner

Il Vistamare al Fogliano Hotel

La Rosetta

Il Convivio Troiani

Zuma

Livello1

Molo 10

Tastevin

Kiko

Dao

Coromandel

Pigneto 1870

Domenico dal 1968