Lo hanno svelato le note di degustazione dei sommelier reali. Nelle cantine sono stipate bottiglie che valgono centinaia di sterline, soprattutto francesi e di vecchie annate. Ma non mancano le economiche e quelle “do not use”.
Pubblicità

Il tesoro di Londra è in cantina: 36 mila bottiglie di vino, champagne e cognac del Governo, amministrate dal Foreign Office. Il loro valore ammonta a 3,2 milioni di sterline (3,8 milioni di euro). A rivelarlo è il settimanale Independent on Sunday che è riuscito a vedere le note di degustazione dei sommelier ufficiali del Wine Committee del governo. A fare la parte del leone le etichette francesi, tra cui il Corton del 1961, quotato intorno alle 500 sterline a bottiglia. Nota dei sommelier di Sua Maestà: “national treasury”. Ma non mancano i nomi meno altolocati, come il Meursault Charmes, prezzo indicativo 40 sterline, e nota lapidaria: ”do not use”. Accanto ai francesi, anche parecchi vini britannici: quelli serviti nel 2013 durante le cene di rappresentanza dovrebbero rappresentare circa il 17% del totale. Ma non è la prima volta che i vini del Governo inglese finiscono sui giornali: l’anno scorso il premier David Cameron, nel rispetto dell’austerity, ha stabilito che la cantina si autofinanziasse con la vendita dei suoi pezzi pregiati per l’acquisto di nuovi. E infatti nel 2013 sono state vendute 54 bottiglie che hanno portato nelle casse dello Stato 63 mila sterline, di cui 49 mila rinvestiti in vini.

A cura di Loredana Sottile

Questo articolo è uscito sul nostro settimanale Tre Bicchieri. Abbonati anche tu se sei interessato ai temi legali, istituzionali, economici attorno al vino. E’ gratis, basta cliccare qui.

Pubblicità