C’è tempo fino al 30 giugno per iscrivere film e fotografie al festival dedicato al cibo sul grande schermo e negli scatti fotografici, in programma dall’11 al 14 settembre a Bergamo.
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Ognuno di noi ha nel cuore un film dedicato al cibo. E non si tratta di essere eruditi conoscitori delle ultime tendenze gastronomiche, sostenitori del km0 o grandi appassionati di agricoltura biologica. Nessuno può negare la felice congiuntura determinata dall’irrompere di storie a sfondo gastronomico sul grande schermo: che si tratti di film cult come Soul Kitchen o Julie and Julia, commedie d’autore come La finestra di fronte o pellicole d’altri tempi come Le vacanze intelligenti degli intramontabili Alberto Sordi e Anna Longhi alle prese con la dieta, il cibo rappresenta, anche al cinema, un valido pretesto per raccontare scelte di vita, legami affettivi e rapporti umani. Quando non assume il ruolo di protagonista indiscusso in documentari e reportage di denuncia sociale.
Dall’11 al 14 settembre Bergamo ospiterà la prima edizione del Food Film Fest, concorso internazionale di cinema e cibo, con l’obiettivo di portare in primo piano la cultura dell’alimentazione consapevole. Sono ammessi alla competizione film, cortometraggi, documentari e animazioni purché trattino di arte culinaria, tematiche connesse alla biodiversità e alla salvaguardia del patrimonio alimentare, vicende legate alla produzione di cibo, storie che evidenzino il ruolo della memoria gastronomica. Per coloro che entro il 30 giugno intendono inviare le proprie prove qualche essenziale informazione: la sezione cortometraggi è aperta a film, di qualsiasi formato, della durata massima di 20 minuti incentrati sul cibo come espressione di cultura e sapere; chi avesse intenzione di proporre un documentario, invece, dovrà attenersi alle tematiche dell’agroalimentare, nutrizione e educazione alimentare, o raccontare la storia di prodotti particolari e tradizioni gastronomiche legate a un determinato territorio; per la sezione TV si potranno presentare lungometraggi di finzione e serie tv (fiction o documentaristiche). Ma c’è spazio anche per la fotografia: sono ammessi al concorso scatti aventi come soggetto cibo e alimentazione, purché non realizzati in studio di posa.

Per informazioni sul Festival www.montagnaitalia.com
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