C’è tempo fino al 10 dicembre per presentare un progetto inerente al tema dell’Expo 2015 - Nutrire il Pianeta - che promuova il territorio laziale sviluppando percorsi storici, artistici e religiosi che incontrino il mondo del cibo. Lo ha bandito la Regione Lazio per beneficiare del volano economico e turistico garantito dall’imminente Expo.
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Expo 2015: riflettori puntati su Milano. E non solo. Dal prossimo maggio tutta l’Italia sarà interessata dall’ingente arrivo di visitatori internazionali, potenziali turisti e volano per l’economia dell’intera Penisola; o almeno si spera. L’idea di molte regioni è quella di sfruttare l’opportunità unica offerta dall’esposizione universale per incrementare l’offerta turistica e così assicurarsi un posto al sole per sei mesi. E, perché no, gettare le basi per una futura e strutturata promozione territoriale integrata, che esalti tanto il patrimonio ambientale e storico quanto quello enogastronomico. Un traino importante è garantito dal tema della manifestazione Nutrire il Pianeta, Energia per la vita.
Proprio a partire da questo spunto la Regione Lazio ha pubblicato un bando per la presentazione di otto percorsi tematici che sviluppino le potenzialità del territorio regionale nell’ambito del progetto “Il Lazio e Roma verso Expo 2015”. L’obiettivo primario è quello di intercettare flussi turistici e, tra le altre cose, proporre su scala internazionale i prodotti dell’agroalimentare laziale, consentendo la crescita di esperienze virtuose nel campo dell’innovazione agroalimentare, ma anche sviluppare itinerari e circuiti storici, artistici e religiosi che incontrino il mondo del food.
Perché il percorso più pertinente tra quelli indicati nell’avviso pubblico individua una linea primaria di sviluppo: cibo e turismo, Roma capitale globale. Questi gli altri temi: il cammino dell’acqua; città e campagna: interazioni; crescere meglio: mangiare sostenibile; il genio e l’innovazione; l’origine e la qualità; tutte le strade portano a Roma; l’area centrale dei Fori.
Al bando possono partecipare anche enti privati con personalità giuridica e onlus o imprese purché aggregati con almeno due dei seguenti soggetti: enti locali, enti pubblici non economici, enti pubblici economici, associazioni di categoria rappresentative del tessuto imprenditoriale del Lazio. C’è tempo fino al 10 dicembre per presentare il proprio progetto (esclusivamente per via telematica, focalizzato sul territorio laziale) che se rispondente ai criteri richiesti potrebbe aggiudicarsi un finanziamento massimo di 100mila euro (per uno stanziamento complessivo di 1milione e 500mila euro, di cui una parte cospicua destinata a proposte per il territorio di Roma Capitale).

Qui il link al bando e le istruzioni per presentare la modulistica