Sarà aperto per tutta la durata di Expo negli spazi ristrutturati di un ex deposito ferroviario nel cuore di un quartiere in grande fermento. Ospiterà centinaia di produttori, artigiani del gusto, realtà gastronomiche e un anfiteatro all'aperto per seminari, spettacoli, cinema. Ecco chi ci sarà, dal 30 aprile.
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Internazionalizzare l’agroalimentare made in Italy

Quindicimila metri quadri e centinaia di produttori. Numeri imponenti per il nuovo Mercato Metropolitano che aprirà nel cuore di Porta Genova – a poca distanza la nuova Darsena sui Navigli, il Mudec, il Silos di Armani prossimo all’inaugurazione – forse già a partire 30 aprile ma sicuramente a partire dalla sera del 6 maggio con una grande festa serale. Unaproa e Qualitalia si uniscono per valorizzare la filiera agroalimentare italiana e puntano all’internazionalizzazione del brand made in Italy a partire dal Giappone (una vecchia conoscenza per Andrea Rasca, ideatore del progetto e già coinvolto in passato nell’apertura di numerose sedi Eataly nel Paese del Sol Levante), dove il format è stato lanciato un mese fa.
Per farlo la rete di Mercato Metropolitano sfrutterà il traino di Expo, mettendo in piedi un’area espositiva per tutta la durata della manifestazione, o almeno fino a settembre. Gli spazi sono quelli dell’ex deposito ferroviario (circa 1200 mq) e del suo parcheggio (un’area scoperta di 14mila mq) nell’area di Porta Genova, completamente ristrutturati per accogliere l’intera filiera alimentare, con particolare attenzione per il settore ortofrutticolo (insomma tanti tanti contadini veri), che si presenterà all’acquisto diretto e consapevole del consumatore attraverso il marchio dei 5 Colori del Benessere.

Chi ci sarà nel Mercato Metropolitano

Cosa e chi troveranno i milanesi e i milioni di visitatori attesi per Expo all’interno del Mercato Metropolitano? Una rete di produttori, artigiani e coltivatori animerà lo spazio del mercato: prodotti freschi, da filiera corta, a prezzi onesti. Ma oltre alla vendita al dettaglio, l’area accoglierà realtà della ristorazione, proposte street food ed esercizi commerciali più tradizionali, dalla panetteria alla pasticceria, al cocktail bar per le ore serali, quando l’atmosfera sarà animata da musica, teatro e cinema all’aperto nell’arena (da cinquecento posti) ospitato dal complesso. Durante la giornata si avvicenderanno seminari, simposi sul tema della sostenibilità, corsi di cucina e di agricoltura urbana, attività per bambini, fiere gastronomiche, degustazioni e attività culturali.
Mentre lo spazio esterno proporrà un percorso tra cinquanta “negozi” indipendenti di esposizione e vendita di consorzi Dop e Igp e orti urbani (a cui ogni fine settimana si aggiungeranno un centinaio di bancarelle dei produttori), all’interno, accanto alla gastronomia e ai banchi del fresco, troverà spazio l’area somministrazione per una proposta rapida da ordinare nel corso dell’intera giornata, tra prodotti da forno, piadine, carne e pollo, fritti, vini, caffè appena tostato, gelato, centrifughe. Tra i nomi coinvolti ci sono note realtà dell’area dei Navigli, da Taglio (per dolci e caffè) a Joe Cipolla (con la sua proposta di carni alla brace), a Rita con i suoi cocktail. E poi il Molino Quaglia con una serie di appuntamenti dedicati al mondo delle farine, la pasta fresca della Sartoria della pasta, il pollo dell’Antica Trattoria del Gallo, il pesce fritto di Zio Pesce, la piadina dei Piadinari, il gelato di Vanilla e le birre del Birrificio Agricolo Prato Rosso.  

Mercato Metropolitano | via Valenza 2, Milano | aperto 7 giorni su 7, lun-gio 11-24, ven 11-2, sab 9-2, dom 9-24 |   www.mercatometropolitano.it