Robert Parker l'aveva predetto, uno dei 15 tweet che ha mandato con le previsioni legate al 2014 del vino profetizzava "grandi sorprese per il prosecco". E puntuale arriva la conferma.
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Oltre 240 milioni di bottiglie di Prosecco Doc imbottigliate nel 2013 per una produzione pari a 1,8 milioni di ettolitri, pari a 243.255.483 pezzi, considerando le bottiglie nei vari formati, e una crescita del 24,2% rispetto al 2012. Sono i dati diffusi dal Consorzio di tutela che tracciano così il bilancio del 2013. “Numeri in linea con le nostre previsioni” commenta il presidente Stefano Zanetteche si spiegano con il concorso di una serie di fattori. L’impegno dei soci, la loro capacità di produrre qualità e la loro abilità nella penetrazione di nuovi mercati, esteri in special modo”. Il Consorzio sottolinea come, a detta dei consumatori e degli esperti di settore, la qualità media del prodotto si sia elevata “nonostante il consistente aumento delle quantità immesse quest’anno nel mercato, pari a 30 milioni di bottiglie in più”. Le stime indicano che alla produzione piena si arriverà tra non molto con una previsione di 400 milioni di bottiglie. In quattro anni di attività, il Consorzio conta 20mila ettari vitati (16.500 in Veneto, 3.500 in Friuli Venezia Giulia).
Tra le operazioni di marketing, si ricorda la partecipazione alla Barcolana di Trieste e le sponsorizzazioni di eventi sportivi come i mondiali di Superbike e la squadra di pallavolo femminile Imoco Volley: “Operazioni” dice Zanette “che da sole hanno assicurato milioni di contatti”. Mentre sul fronte culturale della promozione internazionale, è recente l’accordo siglato a San Pietroburgo con il Museo Statale Ermitage. “Sta portando risultati molto interessanti” conclude Zanette “anche sotto il profilo del business oltre che nella promozione del territorio”.

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