Dopo quasi un anno di silenzio, Andrea Petrini e Alexandra Swenden presentano un nuovo appuntamento firmato Gelinaz!, che arriva in Austria, ospite di Helmut e Philip Rachinger. Con loro 22 grandi chef e 8 artisti che hanno accettato la sfida al confine tra sperimentazione gastronomica, arte e musica. 

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Gelinaz! Improvvisazione in cucina

L’ultima volta che ci siamo trovati a parlarne, celebrando l’estro e la voglia di mettersi in gioco dei più grandi chef del mondo, è stata più o meno un anno fa, quando nell’autunno 2016 prendeva forma la seconda edizione di Gelinaz!Shuffle. Una sfida nella sfida, a partire dall’idea vincente concertata dal deus ex machina Andrea Petrini, che ai cuochi propone uno scambio di vita (e cucina) al buio, giusto il tempo necessario per salire su un aereo, destinazione ignota, e prendere il posto di un collega altrettanto blasonato e audace, per un servizio che stabilisce alchimie inedite, con la brigata del posto, le vibrazioni della cucina ospite, i prodotti scoperti a centinaia di chilometri di distanza dalla propria città. Lo Shuffle di Gelinaz esordiva nel 2015, mentre il 2016 si presentava ricco di occasioni per partecipare, quantomeno da avventore, a questo imprevedibile “gioco di società” della cucina d’autore contemporanea: quattro serate all’insegna del Walk with us, tra Londra, Bruxelles, San Francisco; e poi a novembre, il 10 del mese, tutti in contemporanea, la squadra dei 40 temerari di Shuffle, sparpagliati per il mondo. Da allora nulla più, ma l’attesa sta per finire.

 

Gelinaz! Does Upper Austria

Ad Andrea Petrini, italianissimo ma stabile in Francia da diversi anni, bisogna riconoscere di aver catalizzato in maniera crescente l’attenzione del parterre gastronomico che conta: prolifico creatore di eventi, anche il New York Times, in passato, gli ha riconosciuto la fama di God of Food. E ora tutti gli occhi sono puntati su Neufelden, ridente località a nord di Linz, dove il prossimo 20 agosto prenderà vita il primo appuntamento ufficiale del 2017 di Gelinaz (con Petrini, cura l’organizzazione anche Alexandra Swenden, in attesa di un nuovo Shuffle nel 2018). Gelinaz! Does Upper Austria è il titolo della performance ospitata da un tempio della ristorazione europea ben noto ai viaggiatori gourmet, l’hotel ristorante Muhltalhof della famiglia Rachinger, Helmut e Philip, padre e figlio, sulle sponde del fiume Muhl. Le regole del gioco, com’era prevedibile, cambiano ancora una volta, coinvolgendo pure diversi artisti internazionali; sette le postazioni allestite negli spazi del ristorante, diverse le sfide culinarie a cui sono chiamati gli chef partecipanti. Per Go Collective! i cuochi lavoreranno in piccoli team di 3 o 4 persone, a partire da tre piatti Matrix ideati dai Rachinger: alle squadre il compito di destrutturare il piatto, e riproporlo secondo creatività ed estro del momento. Go Free! invece offrirà ai singoli partecipanti l’opportunità di proporre una propria creazione elaborando l’idea originale, con la possibilità di modificare alcuni degli ingredienti della ricetta data, ma solo sostituendoli con prodotti di stagione del territorio ospite.

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Una performance itinerante, tra cucina, arte e musica

A loro volta, gli ospiti saranno invitati a trovare la propria strada, in gruppi di 20, muovendosi come meglio credono tra le postazioni del ristorante per scoprire le creazioni degli chef. In tutto sono 140 i fortunati avventori che prenderanno parte alla giornata di esplorazione (già sold out, con possibilità di prenotarsi in lista d’attesa): il biglietto di ingresso costa 250 euro, e permette di assaggiare 14 piatti. Poi, l’evento sarà celebrato a cinque minuti di distanza dal ristorante, dove l’artista austriaco Joackim Eckl curerà l’allestimento del cosiddetto The Gathering, un’installazione artistica che vedrà la partecipazione di 7 creativi in arrivo da tutto il mondo per interagire con gli chef (che già il 16 agosto si ritroveranno a Vienna per una cena della “vigilia” al ristorante Steirereck). E “everything merges with the night”, come direbbe Bryan Eno: tutto si fonderà con la (nella) notte.

Cosa resta da aggiungere? I nomi dei partecipanti. Per l’Italia solo Antonia Klugmann. Eccoli tutti:

 

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Milena Broger, Klösterle, Lech, AUSTRIA

Manoela Buffara, Restaurante Manu, Curitiba, BRASILE

Gabriela Camara, Cala, San Francisco, USA

David Chang, Momofuku Ko, New York, USA

May Chow, Little Bao, HONG KONG

Mauro Colagreco, Mirazur, Menton, FRANCIA

Konstantin Filippou, Restaurant Konstantin Filippou, Vienna, AUSTRIA

Margot Janse, ex-Quartier Français, SUDAFRICA

Chiho Kanzaki, Virtus, Paris, FRANCE

Antonia Klugmann, L’Argine di Vencò, Dolegna del Collio, ITALIA

Karime Lopez, ex-Central, Lima, PERU

Virgilio Martinez, Central, Lima, PERU

Lukas Mraz, Cordoba, Berlino, GERMANIA

Lukas Nagl, Bootshaus, Das Traunsee, AUSTRIA

Magnus Nilsson, Fäviken, Järpen, SVEZIA

Colombe Saint-Pierre, Chez Saint-Pierre, Le Bic, CANADA

Rosio Sanchez, Hija de Sanchez, Copenhagen, DANIMARCA

Helmut & Philip Rachinger, Mühltalhof, Neufelden, AUSTRIA

Heinz Reitbauer, Steirereck, Vienna, AUSTRIA

René Redzepi, Noma, Copenhagen, DANIMARCA

Ana Ros, Hisa Franko, Kobarid, SLOVENIA

Felix Schellhorn, Hansi Hansi, Bad Gastein, AUSTRIA

Bo Songvisava, Bo.lan, Bangkok, THAILANDIA

 

 

Gelinaz! Does Upper Austria | Neufelden, Austria | il 20 agosto 2017 | per info e prenotazioni http://gelinaz.com/project/gelinaz-does-upper-austria

 

a cura di Livia Montagnoli