Filosofia green, spirito social, amore per il territorio. Così Planeta trasforma la vendemmia, che parte il 6 agosto, in un viaggio nella Trinacria. Un percorso documentato dalle immagini scattate da fotografi, operatori di tutta la filiera del mondo enologico, turisti di passaggio. E condivise on line. Per raccontare l'uva, la vite, il mondo che gli gira intorno e la Sicilia tutta. 
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La vendemmia per Planeta è social. Ed è anche multipla. Ben sei, tante quante sono le aziende sparse sul territorio siciliano. Il 6 agosto si inizia da Menfi, con la raccolta dello Chardonnay. Tutto – o quasi – documentato su www.vederevendemmia.com, il sito blog in cui verrà postata una foto tutti i giorni, insieme a una didascalia. Per raccontare l’andamento vendemmiale, le uve – 28 le tipologie coltivate dai Planeta – i passaggi in vasca, le giornate di riposo e gli eventuali imprevisti. Si parte, dicevamo, dalla Dispensa per proseguire all’Ulmo a Sambuca, poi Buonivini a Noto e Dorilli a Vittoria. Si finisce a est con i vigneti a picco sul mare di Capo Milazzo – La Baronia – e a inizio autunno sull’Etna nella tenuta di Feudo di Mezzo. Una vendemmia lunga più di due mesi e che è un viaggio in Sicilia, che vuole raccontare la sinergia tra i frutti della terra e il lavoro dell’uomo, secondo una filosofia green. Gli scatti saranno di professionisti, ma anche di chi lavora in campo, e magari – perché no- anche di turisti di passaggio. Il tema tutto sommato è libero: l’uva, la vite e tutto il mondo che gli gira attorno. La parola d’ordine è condividere.

a cura di Francesca Ciancio