Nasce a Brescia l'Istituto Internazionale Chocolier, atto a valorizzare il cioccolato italiano di qualità. Fra corsi di degustazione e seminari, l'Istituto offre uno studio approfondito del settore del cacao attraverso le conoscenze di tre grandi professionisti del settore.

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È uno dei prodotti più amati e consumati in tutto il mondo, disponibile in tante varianti: classico, aromatizzato, al latte, bianco, con frutta secca e liquori di ogni tipo. È il cioccolato, alimento che negli ultimi anni si sta riposizionando nel mercato come prodotto gourmet. Sempre di più, i consumatori si interessano alla qualità e alla provenienza della materia prima, aumentando così un consumo attento e consapevole.

L’Istituto

In Italia sono circa 3 i kilogrammi di cioccolato consumati pro capite annualmente. In testa alla classifica mondiale, i paesi nord europei che ne consumano circa 9 kg a testa; in fondo invece troviamo i paesi asiatici emergenti con 1 kg a testa annuo. Da questi dati, ricavati dall’analisi di DataBank, nasce l’idea di creare un’organizzazione per valorizzare lo sviluppo del cioccolato, l’Istituto Internazionale Chocolier (Iic). Fondatori di questa organizzazione scientifica indipendente sono il Centro Studi Assaggiatori, Domori, azienda produttrice di cioccolato di qualità e parte del Gruppo Illy, e Guido Gobino, cioccolateria artigianale d’eccellenza torinese.

L’obiettivo dell’Istituto è quello di potenziare il mercato del cioccolato d’eccellenza attraverso la formazione di assaggiatori ed esperti di cioccolato. La sede è a Brescia, presso il Centro Studi Assaggiatori, ed è aperta a tutti i professionisti del settore che lavorano nella filiera del cacao. Dai produttori di cioccolato ai pasticceri, dai maîtrechocolatier ai costruttori delle macchine: questo è il pubblico a cui si rivolge l’Iic.

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Alla presidenza dell’Istituto, Jean-Pierre Willemsen, amministratore delegato di Domori, affiancato da Guido Gobino, amministratore dell’omonima azienda, nel ruolo di vicepresidente insieme a Luigi Odello, amministratore delegato del Centro Studi Assaggiatori.“Gli elevati standard qualitativi garantiti dalle aziende nazionali del cioccolato ne fanno un settore di eccellenza con una grande propensione all’export, che è cresciuto negli ultimi anni del 33%”, spiega Willemsen. L’Iic si propone di espandere la diffusione e la promozione del cioccolato italiano che, spiega Willemsen, ha “altissime potenzialità”. Basti pensare, infatti, che la Francia, “grande produttore di cioccolateria fine, è il primo paese di destinazione del cioccolato italiano”.

Oltre a uno studio sulla filiera del cioccolato e del cacao, l’Iic offre lezioni di analisi sensoriale attraverso seminari e corsi di assaggio di primo livello.

 

Istituto Internazionale Chocolier | Brescia | Galleria Vittorio Veneto, 9 | tel. 030 381558 | www.assaggiatori.com/site/PostDefault.php?ID=872

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a cura di Michela Becchi