Considerato uno dei più talentuosi maître chocolatier e pasticceri di Francia, Jacques Genin ama raccontare il suo mestiere. Per Natale promuove un concorso ispirato dal libro di Roald Dahl, La fabbrica di cioccolato. Ecco come funziona.
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Jacques Genin, il maestro del cioccolato di Parigi

Forse da bambino Jacques Genin sognava di essere come Willy Wonka, alla guida di un esercito di Oompa Loompa tra cascate di cioccolato e paesaggi golosi immaginati dalla penna di Roald Dahl. In realtà, racconta lui, da ragazzo amava il teatro e la danza, come forme di un’espressione creativa che ha sempre considerato attitudine primaria della sua personalità. E allora ci piace immaginare che non per caso sia diventato uno dei maestri cioccolatieri più apprezzati di Francia, pur a modo suo, da pasticcere autodidatta, dopo una bella gavetta e diversi anni da chef celebrato. Oggi, il suo regno, al 133 di rue de Turenne, nel cuore del Marais parigino, si chiama semplicemente La Chocolaterie.

Jacques Genin al lavoro nel suo laboratorio

Lì, in un edificio quasi fiabesco del XVIII secolo (e il dettaglio tornerà utile tra qualche riga), ha sede il suo modernissimo laboratorio, con la bottega che è pure salon du thè, zeppa di praline raffinate per colore e forme, torte alla frutta, paris brest, eclair e millefoglie da consumare sul posto (e realizzate sul momento, come tutta la linea di pasticceria). Come un novello Willy Wonka, l’idea di coinvolgere il pubblico con iniziative curiose, degustazioni guidate in primis, ha sempre contraddistinto il lavoro di Genin, non a caso diventato un volto mediatico, autore di libri di pasticceria e fornitore di molti ristoranti e hotel parigini blasonati. Ma soprattutto, come ama definirsi da quando ha incontrato la cioccolata sul suo percorso, fondeur en chocolat, maestro di cerimonie nell’orchestrare quel rituale artigiano che riempie le vetrine del negozio di bon bon e cioccolatini sempre nuovi.

tavolette di cioccolato al caramello di Jacques Genin

Il concorso ispirato a Willy Wonka

E dunque è in tema Charlie and the Chocolate Factory – in Italia conosciuto come La Fabbrica di cioccolato – l’idea per il Natale di Jacques Genin. Che fino al 24 dicembre invita i suoi clienti e tentare la sorte per conquistare l’ingresso al suo laboratorio. Proprio come il piccolo Charlie Bucket, che nel libro di Roald Dahl riesce a scovare uno dei cinque ambiti biglietti d’oro nascosti dal cioccolatiere Willy Wonka in altrettante tavolette di cioccolato normalmente in vendita nei negozi di tutto il mondo. Un colpo di fortuna meritato, quello del piccolo Charlie, che può permettersi una sola tavoletta all’anno, come regalo di compleanno, in una vita di stenti e povertà. Ben diversa la situazione alla Chocolaterie di Jacques Genin – dove tentare la sorte costerà caro –  che pure, bisogna riconoscerlo, invita tutti a calarsi nella parte.

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le praline assortite di Jacques Genin

Trova il biglietto d’argento

In questo caso, i biglietti d’argento in palio sono nascosti nelle confezioni per le feste, in edizione limitata, di praline assortite Absolument Pralinés (tra l’altro golosissime, farcite con pistacchi, cocco, anacardi, noci pecan, cedro candito…): 72 pezzi per 85 euro. Non proprio economico, è vero. Ma chi acquista una delle confezioni fortunate – in vendita fino al 24 dicembre – potrà presentare il proprio biglietto d’argento per riscuotere il premio: una giornata in laboratorio con il maestro Genin, che racconterà come nascono i suoi cioccolatini, coinvolgerà gli ospiti in una dimostrazione pratica e li inviterà ad assaggiare le sue creazioni. Chi si trovasse a passare per Parigi è avvisato…

www.jacquegenin.fr 

 

a cura di Livia Montagnoli

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