L'espansione dei Barilla Restaurant negli Emirati Arabi. Nuovi locali in arrivo a New York e Los Angeles

30 Nov 2016, 08:57 | a cura di Michela Becchi

Ha aperto i battenti pochi giorni fa, 28 novembre, il ristorante firmato Barilla, multinazionale della pasta italiana, a Dubai Festival City negli Emirati Arabi Uniti, il primo dei due locali che faranno da apripista per altre aperture in Medio Oriente grazie all'accordo con il Gruppo Al Futtain. Previsti poi per il 2017, nuovi ristoranti a New York e Los Angeles.

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Barilla: l'approdo in Medio Oriente

Continua l'espansione a macchia d'olio dei Barilla Restaurants, i locali ideati dal colosso dell'industria della pasta made in Italy per offrire un servizio veloce in un ambiente accogliente che richiami la cultura gastronomica tricolore a prezzi accessibili. Questo il modello proposto dal Gruppo Barilla che, forte della positiva esperienza nella Grande Mela, è ora pronto a esportare il format anche negli Emirati Arabi Uniti, tra i più promettenti mercati per il made in Italy alimentare e prossimo a ospitare Expo 2020. Ha inaugurato il 28 novembre il primo dei due ristoranti firmati Barilla a Dubai Festival City, con la presenza del Vice Presidente del Gruppo Luca Barilla, e Omar Abdulla Al-Futtaim, Vice Presidente del Gruppo Al-Futtaim.

I due partner: Barilla e Al-Futtaim

È proprio grazie all'accordo con questa realtà araba con sede a Dubai che la multinazionale italiana ha potuto esportare il proprio marchio negli Emirati. Nato negli anni '30, il Gruppo Al-Futtaim è oggi uno dei più innovativi degli Emirati Arabi Uniti e conta oltre 42mila dipendenti in 31 diversi Paesi. “Barilla è uno dei marchi alimentari più famosi in tutto il mondo, con molti anni di storia e una calda cultura italiana. Per noi questi primi due ristoranti Barilla a Dubai rappresentano l'inizio di piani molto più grandi”, ha commentato il Vice Presidente. “Siamo fiduciosi che grazie alla lunga esperienza del Gruppo Al-Futtaim in Medio Oriente, i Ristoranti Barilla potranno avere tanto successo qui quanto ne hanno negli Stati Uniti”.

Il Gruppo Barilla, che dal canto suo comprende 29 siti produttivi fra Italia e estero che realizzano ben 1.800.000 tonnellate di prodotti alimentari l'anno, si presenta al nuovo partner con un progetto di innovazione e sviluppo ben delineato: “Il nostro approdo in Medio Oriente”, ha spiegato Luca Barilla, “rappresenta un piano di crescita in un'area che si sta interessando sempre più ai consumi di pasta e alla cucina italiana di qualità. Il successo dei ristoranti negli Stati Uniti ci ha dato la spinta ad affrontare questa nuova sfida che abbiamo deciso di portare avanti con un partner d'eccezione che abbiamo avuto modo di conoscere e apprezzare”. L'obiettivo? “Costruire una catena di ristoranti dove le persone possano avvicinarsi alla dieta mediterranea mangiando piatti italiani di qualità come pasta, pizza, panini e insalate al giusto prezzo in un ambiente familiare”. E la metropoli scelta, Dubai, non è di certo casuale. La pasta è infatti il principale alimento italiano importato negli Emirati Arabi Uniti, dove la spesa media delle famiglie per gli alimenti è pari a 3.600 dollari annui. Vale oltre 210 milioni il “pacchetto export” del Medio Oriente, cresciuto nel 2015 del 30%.

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Intanto, negli Stati Uniti...

Un'espansione, quella di Barilla, che è cominciata 3 anni fa oltreoceano e ha continuato ad aver fortuna specialmente a New York, dove dal 2013, all''angolo tra la Sixth Avenue e la Cinquantaduesima, si trova un vero e proprio centro di servizi firmato Barilla che supera di gran lunga il concetto di ristorante. Motore trainante dei progetti della multinazionale, fra cui l'Academia Barilla Restaurants, resta comunque la cucina. Dal primo di una lunga serie di locali Barilla, sono nate poi altri sedi, come quella sulla Sixth Avenue e quella a Bryant Park, vetrina verde nel cuore di Midtown Manhattan. Ogni ristorante ha battuto circa 500 scontrini al giorno per una spesa media di 15 dollari, cifre che confermano il successo del brand italiano e le sue (sempre crescenti) potenzialità all'estero. Fra i progetti futuri del Gruppo Barilla c'è infatti quello di aprire ancora negli Stati Uniti: per il 2017 l'azienda si propone di ampliare la propria rete di ristoranti a New York e in California con 3 nuovi ristoranti nella contea di Los Angeles.

a cura di Michela Becchi

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