L'Istituto Formativo Internazionale di Cucina Italiana ha terminato lo spazio dell'Orangerie, Costiglione d'Asti ospiterà il centro formativo gastronomico

20 Mar 2014, 15:24 | a cura di Saverio De Luca
Verrà inaugurata il 29 e 30 marzo. Due giorni interamente dedicati al valore della cucina italiana e ai protagonisti che l’hanno resa grande nel mondo. La nuova struttura sorge nel parco del Castello di Costigliole d’Asti.
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Costruita in vetro e metallo con le caratteristiche architettoniche delle Orangerie, ospita aule didattiche, laboratori e cucine in cui si formeranno professionalità che spaziano dal Food&Beverage Management, ai corsi di formazione per mastri cioccolatai e gelatieri; prenderanno il via anche corsi specifici sulla pizza, la panetteria e la cucina salutistica, in affiancamento agli ormai consolidati Master e Corsi Brevi in Cucina Regionale Italiana ed enologia dedicati a professionisti di tutto il mondo. Quello che era stato anticipato recentemente è ora realtà: l'Orangerie dell'Istituto Formativo Internazionale di Cucina Italiana (ICIF) è stata terminata e sarà inaugurata nelle giornate del 29 e 30 marzo. La nuova struttura sorge nel parco del Castello di Costiglione d'Asti, già sede storica dell'ICIF.
La realizzazione di questo progetto è una tappa che abbiamo fortemente voluto. Ci siamo impegnati con dedizione e costanza per portarlo a termine nel migliore dei modi e nei tempi stabiliti; l’Orangerie costituisce la base per lo sviluppo futuro di ICIF in una direzione dinamica, competitiva ed efficace”, ha detto Piero Sassone, presidente ICIF. Nei giorni di inaugurazione si potrà toccare con mano come una realtà formativa, con i suoi 23 anni di storia e oltre 5 mila studenti diplomati provenienti da ogni parte del pianeta, abbia saputo farsi apprezzare in tutto il mondo e possa portare una ricaduta positiva su tutto il territorio nazionale. L'attività di formazione appare quanto mai importante. Dalla scuola piemontese vengono formati chef di diverse nazionalità, che imparano a riconoscere i sapori e l'autenticità delle materie prime, e che tornano nei loro paesi d'origine con un bagaglio di esperienze che gli permette di riproporre quanto appreso e di diffondere, attraverso piatti e ricette, il patrimonio culturale e gastronomico italiano. In un momento in cui contraffazione e falsificazione minano fortemente il made in Italy, diffondere culture e tradizioni appare una strategia vincente.

ICIF | inaugurazione 29-30 marzo 2014 | parco del Castello di Costiglione d'Asti | www.icif.com

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