[caption id="attachment_137691" align="alignnone" width=""]Street food per le vie di Milano[/caption]

Dalle arancine alla focaccia genovese, passando per i sapori israeliani e messicani: Milano apre le porte allo street food, con l’assegnazione di 50 licenze a furgoncini e apette, che per 5 anni potranno popolare il centro della città meneghina.

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Lo street food nel cuore di Milano

50 isole dei sapori, per riscoprire le ricette regionali italiane, ma anche le pietanze internazionali: a Milano lo street food diventa una tappa fissa. Dopo il bando pubblicato nel marzo scorso, Palazzo Marino ha assegnato 50 licenze ad altrettanti food truck, che per 5 anni potranno vendere specialità di strada nel centro storico, nel rispetto di regole precise. Furgoncini e apette eco friendly, per innescare un circuito positivo che leghi il buon cibo alla sostenibilità ambientale: tutti i mezzi sono a pedali, trazione assistita o elettrici, oltre ad avere dimensioni contenute, un’estetica compatibile con il contesto urbano del capoluogo meneghino e apposite cappe per il filtraggio.

Dalle attività, inoltre, sono esclusi alcune vie e incroci importanti per valore architettonico o per la viabilità, in particolare l’asse viario compreso tra piazza San Babila e il Castello Sforzesco (via Beltrami, largo Cairoli, via Dante Alighieri, piazza Cordusio, via Mercanti, piazza del Duomo, corso Vittorio Emanuele II e piazza San Carlo).

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I food truck assegnatari

Tante e varie le specialità che milanesi e turisti potranno assaggiare nel centro storico della città: gli 11 operatori che hanno partecipato alla fase di sperimentazione iniziale e i 39 nuovi assegnatari lavorano con materie prime di qualità e sono impegnati nella valorizzazione dei prodotti tutelati da Dop, Igp, Stg e Pat. Fra le pietanze di casa nostra quelle di Mozzarella e Dintorni, che porta a Milano i sapori salentini, gli gnocchi e le tigelle di Apemilia, le lasagne di Sorry Mama, la carne lucana di Braciamoci. Ma anche i dolci partenopei di Mignon eccellenze napoletane i gelati della Gelateria Gorini e i tiramisù diZibo cuochi itineranti. E ancora Pestofino, che propone i sapori e profumi del Tigullio, Da Nord a Sud che permette di fare un “giro d’Italia” attraverso il cibo di strada, cucinando dalle focacce genovesi agli arancini siciliani.

Tra i progetti più interessanti sul fronte delle specialità internazionali Tira il piatto contro il muro: un progetto di street food nato dalla collaborazione tra la Comunità di Sant’Egidio, la Federazione delle chiese evangeliche in Italia e le chiese valdesi e metodiste, che conquisterà i palati con le ricette della tradizione mediorientale realizzate da una coppia di rifugiati politici siriani. E da bere? Niente paura, c’è PicoBrew, un pub itinerante ideale per chi ama le birre artigianali realizzate con materie prime del territorio meneghino.

www.comune.milano.it/wps/portal/ist/it/news/primopiano/Tutte_notizie/lavoro_sviluppo_ricerca/street_food_cinquanta_isole

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a cura di Francesca Fiore