Apre al Gianicolo, tra Monteverde e il Vaticano, la nuova avventura dei soci che qualche anno fa fecero debuttare, con successo, Caffè Propaganda. Qui qualche anticipazione sui contenuti eno-gastronomici e le foto dal cantiere ancora in corso.
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La scansione temporale è quella che va ultimamente per la maggiore: h24 o quasi. Locali che aprono al mattino presto con un ottimo cornetto e chiudono alla sera tardi con l’ultimo infuso o con l’ultimo cocktail. È la caratteristica della ‘mamma’ Caffè Propaganda, a due passi dal Colosseo, ed è lo stesso per il ‘figlio’ che si chiama Litro Cibo&Vino che apre il 28 novembre 2013 in un angolo delizioso del Gianicolo a mezza strada tra Monteverde e Vaticano. Sempre ad opera dei soci Maurizio Bistocchi, Andrea Baroni e Alessio Ceccotti.
Litro è aperto dalla prima colazione, servita con caffè, centrifughe, pane, marmellata e cornetti dolci e salati artigianali, oppure all’americana. Dalle ore 12 pranzo e dalle ore 20 la cena: in carta sempre una zuppa della casa, qualche piatto caldo come bruschette formaggio fuso e prosciutto o burro e alici, piatti freddi come i taglieri di affettati e formaggi, Parmigiano 24 mesi, mozzarella di bufala, sottolio, insalate, uova sode sempre sul banco, oppure panini e focacce di Bonci con salumi e formaggi forniti da Parma& Co. e da Dol. Oltre alle proposte del giorno esposte in lavagna, tra cui i dessert che cambieranno a secondo della stagione.
E la parte beverage? Solo vini naturali con le aziende Carussin, Baricchi, Stefano Bellotti, Le Coste, Maciocca, Principiano, Casè, Marabino, Praesidium, Dottori, Terpin, Podere Pradarolo, Tedeschi, Croci, Quarticello e Furlani. Alcune di queste, ispirate dal nome del locale, produrranno appositamente per la vineria una bottiglia da un litro personalizzata, con tappo a corona. Un occhio anche alla Francia con il progetto di Giovanni Bietti dedicato ai vini naturali d’oltralpe. La birra è quella artigianale Clan!Destino, ma targata Litro, prodotta appositamente da Luca Garberoglio dell’Azienda Carussin.
E il bere miscelato? Al banco il maestro della miscelazione Pino Mondelloe le specialità mixate con liquori italiani e circa trenta tipi di Mezcal, il cui tipo di lavorazione si avvicina molto alla filosofia del vino naturale. Modello, tra mille progetti in partenza per il 2014, passa così da Porto Fluviale (dove comunque manterrà la supervisione e continuerà a dispensare consigli e linea) a Litro per “trovare una atmosfera più raccolta, dove si faccia un po’ meno tardi la sera e dove si possa magari fermarsi a parlare, a pensare e a progettare”. Qui a fianco le primissime foto rubate durante il cantiere: qualche dettaglio, qualche particolare, qualche spunto dal curato décor del nuovo locale.