Non confermano né smentiscono dal team di Trussardi. Ma da Piazza della Scala si prospetta un ripensamento in termini contemporanei della proposta gastronomica del marchio del levriero. 
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Stiamo lavorando su un progetto di ristorazione contemporanea” questo il diplomatico commento dal team di Trussardi alla domanda esplicita di un cambio di guardia in cucina. Per aggiungere poco dopo: “non possiamo ancora dire se ci sarà un nuovo chef alla guida della cucina”. Le voci però girano, e qualcuna anche da fonti interne alla struttura meneghina. Al punto da indurre non poche correzioni in corsa o aggiustamenti on line tra gli addetti ai lavori. E nell’attesa che Luigi Taglienti rientri in Italia e che lo staff si allinei su una comunicazione ufficiale si aprono prospettive diverse. Tra le destinazioni possibili ci sarebbe il nuovo hotel Palazzo Parigi come ipotizza Enzo Vizzari. La struttura ricettiva che già aveva tentato di scritturare Niko Romito nei mesi passati e che dunque è a caccia di un ruolo centrale nel panorama gourmet milanese, dopo l’esperienza di Carlo Cracco, sotto la cui consulenza tra l’altro lavora Luigi Taglienti da Trussardi. In ogni caso, però, non sarà questione immediata, ma un cambiamento che verrà concretizzato tra qualche mese, sul finire del 2014. Staremo a vedere, ben sapendo come il ristorane al primo piano del concept store del levriero sia un tassello importante nel raccontare lo stile e i contenuti del marchio.