Mafia nel piatto, Coldiretti lancia l'Osservatorio sui nomi di colore che spesso accompagnano la cucina italiana all'estero

20 Mar 2014, 16:16 | a cura di Saverio De Luca
Il collegamento Italia – mafia all'estero è diventato un brand che sta sostituendo il marchio made in Italy. Nei ristoranti è sempre più comune trovare gli Spaghetti con Sauce Maffioso e il caffè Mafiozzo servito al posto dell'espresso.
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In Italia è una cosa molto seria, ma all'estero è una tendenza cool e fa vendere. Anche troppo. Tanto che la Coldiretti ha lanciato un Osservatorio sulla criminalità in agricoltura che monitori anche questo fenomeno. La parola mafia sta sostituendo il brand made in Italy e accompagna moltissimi piatti, ovviamente rivisitati, tipici della cucina italiana. La causa di tutto non può essere attribuita al film Il Padrino, e sicuramente le continue notizie che riguardano le attività delle agromafie nel Belpaese non giovano all'immagine di un prodotto che fuori dai confini nazionali viene continuamente contraffatto. Ad aggravare il fenomeno dell'italian sounding, quindi, ci si è messo anche quello del mafia sounds cool. Un piatto di Spaghetti with Sauce Maffioso vende di più di un piatto di Italian Spagheti e a chiudere il pasto viene servito il caffè mafiozzo al posto dell'espresso.
Il business è incontenibile e diffuso in tutto il mondo”, ha detto Roberto Moncalvo, presidente Coldiretti. “Rappresenta un insulto alle vittime vere di Cosa Nostra e un danno di immagine importante al nostro Paese”. Ma per contrastare il fenomeno occorre agire alla radice del problema.
Nasce così l'Osservatorio sulla criminalità nell'agricoltura e sul sistema agroalimentare. Uno strumento di monitoraggio che offra dati concreti sui quali basare strategie d'intervento mirate sia a contenere che a estirpare fenomeni che danneggiano il nome dell'Italia all'estero e il lavoro degli operatori onesti nel settore della ristorazione e dell'agroalimentare.
La mafia ha una grande capacità pervasiva anche nel settore agroalimentare”, ha aggiunto il ministro della giustizia Andrea Orlando, “sia attraverso forme di estorsione, sia con l'acquisizione attraverso fiduciarie di quote rilevanti nelle imprese, sia con infiltrazioni nelle filiere del trasporto e della commercializzazione dei prodotti, un fenomeno che produce anche pesanti effetti distorsivi della concorrenza e del mercato”.
Mafia è un brand affermato che non si trova solo nei piatti. I ristoranti che prima proponevano la cucina italiana, ora si sono impossessati della dicitura usandola come nel caso della catena spagnola di ristoranti 'La Mafia', oltre agli innumerevoli ristoranti e pizzerie intitolati a 'Cosa Nostra'. E non si tratta solo di nomi più o meno coloriti, quello che non traspare da un piatto intitolato ad Al Capone è che purtroppo il crimine organizzato si inserisce realmente all'interno delle realtà legate al food&wine che abbiano alti margini di profitto solo sfruttando il nome Italia come sinonimo di qualità.

www.coldiretti.it

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