McDonald's distribuisce cheeseburger ai senzatetto di San Pietro. È pace fatta con Roma e il Vaticano?

13 Gen 2017, 09:28 | a cura di

Il discusso punto vendita di Borgo Pio ha aperto i battenti lo scorso 30 dicembre, dopo mesi di proteste che avevano travalicato i confini della città. In discussione il decoro di un fast food a pochi metri dal colonnato di San Pietro. Ma ora il colosso americano si vota alla carità cristiana e offre pasti gratis alle persone in difficoltà. 


Il McDonald's che non si doveva fare

A Roma la querelle ha tenuto banco per diversi mesi. Sull'annoso caso Mc Donald's a Borgo Pio, a pochi metri dal colonnato di San Pietro, nell'ultimo scorcio del 2016 si sono pronunciati un po' tutti, specialmente i detrattori - dal professor Asor Rosa al presidente del I Municipio Sabrina Alfonsi, al comitato di quartiere costituitosi per avversare l'arrivo dell'invasore – che ad accettare l'apertura di un fast food nel perimetro del luogo di culto più importante della città non sembravano proprio disposti. E così la vicenda è diventata affaire nazionale, rimbalzando persino oltreoceano, soprattutto quando si è trattato di constatare – come ha rilevato il New York Times – che alla fine dei conti la battaglia tra le parti si era conclusa in un “tanto rumore per nulla”. Sì, perché alla fine di dicembre, poche ore prima dello scoccare dell'anno, il punto vendita di Borgo Pio ha aperto “impunemente” i battenti, senza clamori di sorta e con l'approvazione dell'agenzia che sovrintende il patrimonio immobiliare del Vaticano (il palazzo interessato è di proprietà dell'Apsa), che ha ratificato il contratto di locazione dello spazio rimasto sfitto dopo la chiusura della banca che occupava i locali in precedenza. Cinquecento metri quadri riallestiti nello stile che compete alla celebre catena americana e la routine di un fast food qualunque in una città del mondo come tante.

Panini gratis ogni lunedì. L'accordo con l'Elemosineria Apostolica

Eppure qualcosa di diverso ci sarà, perché i vertici di McDonald's Italia, forse ispirati dalla vicinanza con la città-stato cattolica, hanno pensato fosse giusto onorare la carità cristiana, in collaborazione con l'Associazione Medicina Solidale Onlus. L'accordo sottoscritto solo un paio di giorni fa garantirà la distribuzione di pasti gratis alle persone senza fissa dimora che gravitano nell'area di San Pietro, in sinergia con l'Elemosineria Apostolica. Ogni lunedì, a partire dal 16 gennaio, dalle 13, i volontari dell'associazione distribuiranno i mille pasti gratuiti offerti dal fast food: un doppio cheeseburger, mele e acqua per sfamare i senza tetto che popolano le strade intorno alla Basilica, già oggetto delle attenzioni di Medicina Solidale, che fornisce visite mediche e cure necessarie alla sopravvivenza di chi vive in strada. E, trovato l'accordo con Mc Donald's, sarà in grado di fornire loro anche un sostegno alimentare.

Non tutto il male viene per nuocere, come peraltro abbiamo già provato ad argomentare in passato, a fronte di un panorama desolante di locali acchiappaturisti e specchietti per le allodole che non si sognano nemmeno gli standard di una grande catena internazionale. Né, tanto meno, sposano simili iniziative. Perché poco importa se resta il sospetto che si tratti di un'operazione riparatrice (e conciliatrice), quando sul piatto c'è l'interesse di tante persone. E allora che pacifica convivenza sia. Sperando di non dover commentare nuove puntate.  

 

a cura di Livia Montagnoli

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