Ha aperto i battenti in via Solferino la nuova insegna dedicata agli amanti della carne che si avvale della consulenza dello chef italo-olandese per presentare un menu attento alla selezione della materia prima e caratterizzato da aperture di ispirazione internazionale. I migliori tagli italiani e internazionali e capisaldi della cultura gastronomica mondiale si sposano con l’attitudine informale del nuovo locale e la cucina d’autore di uno chef che da poco meno di un anno tiene la scena meneghina con il suo Fishbar nel cuore di Brera.
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Non è passato neanche un anno da quando Eugenio Boer, origini italo-olandesi ma ormai perfettamente integrato nel panorama della ristorazione meneghina, ci raccontava l’imminente apertura di un nuovo bistrot nel quartiere degli artisti di Brera, in via Montebello 7. Non un posto qualunque, il Fishbar de Milan, ma un format incentrato sulla proposta di pescato del giorno, utilizzato come materia prima (selezionata con cura) per sostenere l’ispirazione di tono internazionale dello chef, quando una proposta informale (a costi contenuti) incontra la cucina d’autore. E con la sua lavagna del giorno, gli immancabili fritti – e una versione personalizzata di fish&chips – panini, insalate e zuppe che giocano su abbinamenti e consistenze orientali, l’originale bistrot di Boer ha spiccato il volo, tanto da entrare nel cuore dei milanesi in pochi mesi, trainato anche dall’ascesa di una zona che sta conoscendo negli ultimi anni (insieme ai Navigli) ristorazione fresca e di qualità.
Così in via Solferino 41, a poca distanza dal primo progetto che ormai si muove con personalità, Eugenio Boer e il suo staff chiudono il cerchio con il Meatbar de Milan: non bistrot, né ristorante, fast food o american bar, ma un’identità ibrida a cui lo chef ha abituato i suoi commensali, stavolta destinata ad accontentare tutti gli amanti della carne, con grande attenzione alla materia prima, lavorata in tutte la sue declinazioni.
Lo chef presterà la sua consulenza per la realizzazione di un menu che tocca le principali cucine internazionali, proponendo capisaldi delle tradizioni gastronomiche riletti in chiave contemporanea, dalle chicken wings e ribs al panino con pastrami, dalla thai soup orientale ai burritos sudamericani. Un viaggio intorno al mondo che torna nei luoghi cari allo chef con le bitterballen olandesi, gli arrosticini o il crostone con salsiccia mantovana cruda con provola; e poi immancabili gli hamburger di Black Angus o pollo alla brace, serviti con salse e contorni fatti in casa.
Mentre in sala si è scelto di puntare su uno stile industriale riscaldato da tocchi vintage (secondo la tendenza imperante), in cucina sarà il forno Josper a legna e carbone vegetale a fare la differenza, garantendo una cottura alla brace che esalta le qualità della carne, mantenendola succulenta, che siano pezzature piemontesi o australiane, Canada Heritage Angus o Black Angus dagli Stati Uniti o ancora Irish Aberdeen Angus. A ogni modo sempre provenienti da allevamenti eticamente sostenibili, dove gli animali (liberi al pascolo) sono alimentati con granoturco e fieno.
Tornano le lavagne, con i tagli speciali del giorno, la carta dei vini con etichette biologiche e biodinamiche, e poi una selezione di birre artigianali. Con una soluzione per tutte le esigenze: servizio take away e doggy bag compresi.

Meatbar de Milan | Via Solferino 41, Milano | Tel. 02 6596249| www.meatbar.it