Il maestro dell'Atman ci racconta i dettagli della sua partecipazione agli Internazionali di Tennis, dal 10 al 21 maggio al Foro Italico, dove porterà un catering di finger food d'autore che battezza l'esperienza di Mercerie. In attesa dell'apertura in Largo Argentina, prevista per metà settembre. 

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Il catering delle Vip Lounge agli Internazionali di Tennis di Roma è stato affidato a Mercerie.

La neonata avventura di due giovani imprenditori di 30 e 36 anni che hanno voluto trasformare i piatti del maestro Igles Corelli in un’offerta finger food (qui tutti i dettagli, in attesa dell’apertura a Largo Argentina, slittata a settembre), dovrà provvedere a soddisfare i palati degli ospiti di alto livello – è atteso anche il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella – che si recheranno alle Vip Lounge tra una partita e l’altra.

E non solo. Anche il pubblico di appassionati che visiterà il Foro Italico in occasione della kermesse potrà assaggiare la nuova proposta comodamente seduto presso lo stand allestito appena fuori dallo stadio ‘Centrale del tennis’.

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Una sfida non da poco se si considera che in soli otto giorni sono previste, nelle Lounge, più di settemilacinquecento presenze. E alla stima vanno aggiunti tutti quelli che passeranno per lo stand dedicato al pubblico.

Ecco quindi che il maestro Igles Corelli, affiancato da Alessandro Candiano (già allo Chalons d’Orange di Alvito e dal prossimo autunno chef delle Mercerie)ha messo in campo tutta la sua esperienza per coordinare una brigata di sei persone (che raddoppierà nei giorni di maggiore afflusso) chiamata a realizzare le versioni finger dei piatti, più o meno classici, del grande chef.

La proposta gastronomica

Praline salate e bottoni, lasagnette croccanti e ben 22 tipi di gelati sono parte integrante dell’offerta che prevede anche una versione rivisitata della ricciola – tipico pane ferrarese – farcito in tre differenti modi e servito, come le altre voci in menu, in eleganti scatoline pensate per l’asporto.

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Un banco di prova, quindi, decisamente importante per un progetto che ha grandi ambizioni. Dopo il debutto nel centro di Roma, infatti, il progetto è destinato a prendere la via internazionale, niente meno che da New York, anche se per la messa a punto dell’esordio nella Grande Mela bisognerà aspettare ancora un anno, perché per adesso tutta la concentrazione è sull’evento tennistico. D’altra parte non c’è molto spazio per pensare ad altro quando ci si appresta a preparare 26mila lasagnette, 14mila bottoni, 22mila praline. Tutto il resto Igles Corelli ce lo racconta nel filmato.

 

Testo e video a cura di Saverio De Luca

Montaggio di Francesca Naccarato