Il progetto anticipa l'appuntamento con la World Fair Trade Week e fa di Milano un centro di aggregazione delle istanze etiche della filiera equa e solidale. Dal 15 al 31 maggio alcuni ristoranti proporranno piatti speciali ispirati da prodotti solidali in arrivo da tre continenti.
 
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Dal 23 al 31 maggio prossimi il mondo si riscoprirà più attento alla sostenibilità e al consumo etico per la World Fair Trade Week. La scena ristorativa di Milano, chiaramente sollecitata dalle tematiche di Expo, anticipa l’impegno, proponendo ai commensali l’iniziativa Milano Fair Cusine, che dal 15 al 31 maggio porterà su venti tavole cittadine i prodotti del Commercio Equo e Solidale. Nuove ricette ispirate dagli ingredienti del Fair Trade, che gli chef presenteranno in menu sfruttando le potenzialità di materie prime di alta qualità, risultato di una filiera etica dalla produzione alla distribuzione, nel rispetto dei diritti dei lavoratori e dell’ambiente e acquistate al giusto prezzo.
Il circuito milanese fa affidamento su realtà già attente alla cucina di territorio, orientate alla valorizzazione dell’identità alimentare e culturale e al biologico, che potranno usufruire dei prodotti in arrivo da tre diversi continenti, per un totale di venti Paesi, dallo Sri Lanka al Brasile, gli stessi interessati dall’opera di diffusione e promozione delle organizzazioni del Commercio Equo e Solidale in Italia (sono oltre quattrocento i punti vendita nella Penisola).

I prodotti in tavola, tra note esotiche e biologico italiano

Tra gli ingredienti a disposizione caffè, zafferano, fagioli, lenticchie, amaranto, quinoa e tante spezie, dalla cannella allo zenzero, dalla curcuma al masala indiano, che apporteranno una nota esotica ai piatti degli chef. Ma ci saranno anche i prodotti di casa nostra, quelli ottenuti da agricoltura etica sul suolo italiano (il domestic fair trade), tutti ingredienti locali e biologici, coltivati nel rispetto dell’ambiente e a tutela della biodiversità (se non addirittura coltivati da cooperative che hanno riabilitato terreni confiscati ad associazioni mafiose).
Per l’occasione Milano si trasformerà nel centro di aggregazione del commercio equo e solidale, con l’arrivo in città di centinaia di produttori, agricoltori e piccole imprese etiche da tutto il mondo. L’elenco dei ristoranti partecipanti, ancora in divenire, vede tra i protagonisti non solo realtà milanesi, ma anche attività che in tutta Italia hanno aderito all’iniziativa per perseguire l’idea di una giustizia economica che tuteli persone e ambiente.
Aspettando la Milano Fair City, la prima fiera mondiale del Commercio Equo e Solidale ospitata in città dal 28 al 31 maggio, con duecento espositori italiani e internazionali.

Per scoprire la lista dei ristoranti aderenti clicca qui

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