Si avvicina l'appuntamento con la prima edizione del festival diffuso che prenderà vita in occasione di Tuttofood coinvolgendo l'intera città, sul modello collaudato del Fuorisalone meneghino, ma pure attento alle tematiche tracciate da Expo. Le principali iniziative. 

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Il primo Fuorisalone del cibo

Comune e Camera di Commercio ancora una volta insieme, dopo Expo 2015. Tra pochi giorni la città sarà chiamata a una nuova prova: supportare il gran numero di appuntamenti e iniziative a tema gastronomico che confluiranno dentro al contenitore di quella che è stata ribattezzata Milano Food City, alla sua prima edizione. Ancora una volta un evento diffuso, una manifestazione collaterale al salone di Tuttofood, di stanza alla Fiera Milano dall’8 all’11 maggio per accogliere circa 80mila operatori di settore, di cui 30mila stranieri. E in partnership con Seeds&Chips, il summit dell’innovazione alimentare che quest’anno darà voce persino a Barack Obama. Ma la festa vera, quella che molti considerano il primo Fuorisalone del cibo di Milano, animerà i distretti del capoluogo lombardo per un’intera settimana, dal 4 all’11 maggio, con tanto di cerimonia inaugurale in programma per la serata del 3 maggio, tra installazioni, musica e un percorso sensoriale dedicato alla cultura alimentare. All’iniziativa, come la città ci ha abituato in passato, prenderanno parte tanti esercenti: molti sono i ristoranti che proporranno menu speciali per celebrare la tradizione milanese, altrettanti i locali coinvolti nell’organizzazione di feste e appuntamenti in notturna, fino alle prime luci dell’alba. E intanto una prima traccia per orientarsi nel ricchissimo calendario di appuntamenti in programma arriva dalla mappa che individua le principali macrosezioni tematiche del festival, tra Porta Venezia, Arco della Pace, Palazzo Bovara, il Capac, la Fondazione Feltrinelli, Porta Nuova e Tortona.

 

I temi. Dal caffè alla pizza, ai prodotti della terra

Su corso Venezia, Palazzo Bovara sarà il cuore di FoodFriends, con un cluster dedicato a spezie e caffè, dalle 11 alle 19 per un cocktail a base di caffè, i laboratori su monorigine e miscele, il mini corso sull’utilizzo corretto della moka, la gara amatoriale del caffè, la cucina con le spezie in abbinamento ai caffè delle torrefazioni coinvolte di Miriam Bocchetta. Uno spazio che, dunque, intercetta, uno dei trend più in voga a Milano sul territorio nazionale, che sta lentamente riscoprendo un altro modo di consumare e apprezzare il (i) caffè. Al Capac di viale Murillo, invece, c’è spazio per la pizza, dall’8 al 10 maggio, dalle 18 alle 22, degustazioni di focaccia e pizza gourmet, lezioni amatoriali, showcooking e laboratori per bambini. E il 9 si parla di materie prime e lievitazione durante il seminario in collaborazione con la Fondazione Veronesi. Ai Caselli Daziari di Porta Venezia, per tutta la durata della manifestazione, i protagonisti saranno i “mercanti” e gli artigiani del cibo, ognuno con un giorno dedicato: macellai, panettieri, erboristi, enoteche, fruttivendoli, con degustazioni, masterclass, mostre a tema gastronomico. Mentre Palazzo Giureconsulti ospiterà la Festa del Bio, il 6 maggio, con talk di approfondimento scientifico in compagnia di produttori, giornalisti e consumatori.

 

Festa in tutta la città. Paolo Sarpi, i mercati, la Fondazione Feltrinelli

Ma ogni distretto porterà il suo contributo. In via Marghera il 10 maggio i ristoratori del quartiere animeranno la tavolata in strada, con percorsi degustativi tra botteghe e attività alimentari aperte fino alle 22; via Pier della Francesca, dall’8 all’11 del mese, proporrà circa 90 attività con produttori locali e in arrivo dall’Umbria, per l’iniziativa Solidarietà con Castelluccio di Norcia. E in via Paolo Sarpi, cuore della china town meneghina, c’è Sa(r)pore, un percorso tra le botteghe storiche e le nuove insegne street food, dall’8 all’11 maggio. Tra i mercati rionali partecipano la struttura di via Wagner, con aperture fino alla mezzanotte per degustazioni di formaggi, salumi, pane, e il mercato di Morsenchio, con un contest dedicato al barbecue (il 6 maggio, dalle 10 alle 24). Ma anche il Mercato del Suffragio, che dal 4 al 12 maggio ospiterà la rassegna cinematografica Food Wanted: Gastronomic Adventure (ne riparleremo presto). Di altro genere gli incontri ospitati dalla Fondazione Feltrinelli di Porta Volta, con dibattiti sulla sostenibilità alimentare e il diritto al cibo, e il coinvolgimento di tante personalità di settore, ma anche reading e dialoghi intorno al cibo (da Simonetta Agnello Hornby a Lella Costa), proiezioni, attività per bambini, e una mostra fotografica Food for All!, visitabile per l’intera settimana dalle 10 alle 21.

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Chef e cucina d’autore. Taste e Italian Gourmet

In contemporanea prenderanno vita anche il Taste Festival al The Mall (dal 4 al 7 maggio, qui protagonisti e programma) e la prima edizione di Italian Gourmet al Superstudio Più di via Tortona, dal 6 al 10 maggio, con 17 chef italiani per offrire un viaggio nell’alta cucina. Quattro le aree tematiche: Chef a porter, con i finger d’autore in degustazione, l’Arena del cibo per masterclass e showcooking, l’Agorà degli incontri (sul palco anche Enrico Bartolini, Iginio Massari, Davide Oldani), il Mercato delle eccellenze dedicato ai produttori (ingresso 15 euro).

 

Milano Food City 2017 | Milano | dal 4 all’11 maggio | Il programma completo degli appuntamenti (in aggiornamento)

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a cura di Livia Montagnoli