I piatti icona delle grandi firme della ristorazione italiana finiscono nel quadrante di orologi esclusivi progettati da Riccardo Zannetti. L'idea è di Giancarlo Maffi e ha raccolto l'adesione di molti chef italiani, da Cannavacciuolo a Bottura, a Uliassi. 

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Un supporto in Noce di Tagua, incisioni precise e tecniche artigiane di pittura miniata. E poi il quadrante di un orologio esclusivo arricchito dalle creazioni d’autore di chef di fama internazionale. Elementi di pregio che definiscono l’ultima linea di orologeria (che non è esagerato considerare oreficeria) di Zannetti, frutto dell’intuizione di Giancarlo Maffi e della collaborazione di alcuni grandi nomi della ristorazione italiana, che si mettono in gioco affidando alcuni piatti icona della propria carriera alla sapienza di Riccardo Zannetti, designer e produttore di Montre for Chef, una collezione di orologi dedicata all’alta cucina contemporanea e ai suoi protagonisti.

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Tutti i pezzi sono realizzati a mano nell’atelier romano di Zannetti e sfruttano le potenzialità di un materiale naturale per esaltare le qualità tecniche di una lavorazione frutto di anni di esperienza, che restituisce nel quadrante l’intensità e la freschezza dei piatti ideati dagli chef. Così si spazia da un’Insalata liquida da polso – ispirata dalla creatività di Antonino Cannavacciuolo – al quadrante che riassume la filosofia mediterranea di Ciccio Sultano e il suo credo fondato su Sale, olio e grano. Ma ci sono anche il Cuore di carciofo con scampi di Oliver Glowig, il Camouflage di Massimo Bottura, la Caprese dolce salata di Andrea Aprea, gli Spaghetti con zucchine alla Nerano di Alfonso Caputo. Tanti i nomi che hanno aderito al progetto, da Mauro Uliassi a Peppe Guida, da Igles Corelli a Ernesto Iaccarino, a Moreno Cedroni. Oltre che nell’atelier di via Monte d’Oro a Roma, gli orologi della collezione sono acquistabili presso i sedici ristoranti coinvolti nell’iniziativa.

 

Milano – Ristorante Vun, chef Andrea Aprea

Torino – Dolce Stil Novo, Reggia di Venaria Reale, chef Alfredo Russo
Modena – Osteria Francescana di Massimo Bottura
Orta San Giulio (Novara) – Villa Crespi, chef Antonino Cannavacciuolo
Pescia (Pistoia) – Ristorante Atman, chef Igles Corelli
Firenze – Ristorante Il Palagio dell’Hotel Four Seasons, chef Vito Mollica
Senigallia (Ancona) – Ristorante Uliassi di Mauro Uliassi
Senigallia (Ancona) – Ristorante Madonnina del Pescatore di Moreno Cedroni
Marina di Bibbona (Livorno) – Ristorante La Pineta di Luciano Zazzeri
Roma – Ristorante Oliver Glowing di Oliver Glowing
Ischia (Napoli) – Ristorante Il Mosaico, chef Nino Di Costanzo
Marina del Cantone (Napoli) – Ristorante Taverna del Capitano di Alfonso Caputo
San Giorgio a Cremano (Napoli) – Ristorante Salvo di Salvatore e Francesco Salvo
Massa Lubrense (Napoli) – Ristorante Don Alfonso chef Ernesto Iaccarino
Vico Equense (Napoli) – Antica Osteria Nonna Rosa chef Peppe Guida
Ragusa Ibla (Ragusa) – Ristorante Duomo di Ciccio Sultano

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www.zannetti.it