All'Antica Osteria di Ronchettino a Milano arriva il cuoco Simone Zanon. Cosa si mangia e quanto si spende.
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Di Federico Sisti che ha deciso di lasciare il Ronchettino per dedicarsi ad altro ve ne abbiamo parlato già, ma ora chi c’è in questa storica osteria a sud di Milano? E cosa si mangia?

La storia dell’Antica Osteria di Ronchettino

Per tutti è semplicemente il Ronchettino, ma a dire il vero il nome completo è Antica Osteria di Ronchettino. Un nome che pare tragga origine dallo zoccolo rotto (il “ronchetto”) di Napoleone, che nel 1800 vi si sarebbe fermato per pernottare. Qui, infatti, sorgeva in origine una stazione di posta dove venivano ferrati i cavalli, trasformatasi successivamente in una panetteria, poi in una macelleria, in una trattoria con annessa bocciofila e, infine, in un bar-paninoteca rilevata all’inizio degli anni Novanta dalla famiglia Angelillo.

Ronchettino Milano

Il Ronchettino oggi

Devono passare però altri anni prima di veder questo luogo con la veste attuale, merito di Patrizia Meazza, oggi aiutata dai figli Alessia e Francesco Angelillo, che ha trasformato il Ronchettino da locale, dove tra l’altro si facevano spettacoli di cabaret, a tipica osteria milanese. E siamo così arrivati ai giorni nostri. Al Ronchettino è possibile trovare una cucina “di casa” – che oggi è assai difficile trovare a casa – con piatti iconici come i mondeghili (polpette di carne alla milanese), la cassoeula, la trippa alla milanese con fagioli borlotti, i risotti e la costoletta (quella del Ronchettino c’era stata consigliata dal critico Valerio M. Visintin). Ma anche dei fuori menu più creativi.

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Ronchettino Milano

Il cuoco Simone Zanon

A tenere le redini della cucina il trentaquattro Simone Zanon (già passato al Ronchettino prima di Sisti), che ha trascorso metà della sua vita tra i fornelli, prima sul Lago di Garda, poi ad Abano Terme e infine a Venezia all’Hotel Cipriani, al Danieli, al San Clemente Palace e al Bistrot de Venice. “Con la famiglia Angelillo c’è stato un tacito accordo, avrei preparato i classici milanesi a patto di avere carta bianca per le mie proposte e i fuori menu”.

Ronchettino Milano Mezzelune ripiene di formaggio di capra e zucca

Cosa si mangia all’Antica Osteria di Ronchettino: menu e prezzi

Affare fatto. Nel menu tra i primi compaiono, sì, i vari risotti – alla milanese in primis – ma c’è spazio anche per gli spaghetti con trippa e tartufo o le mezzelune ripiene di zucca mostardata e il formaggio di capra di Marco Vaghi. Con i secondi, il cuoco veneziano, stupisce con piatti che fanno tanto domenica in famiglia, assai raro di questi tempi: c’è la terrina di maialino da latte glassato con tartufo nero e castagne servito con porro fondente o, tra i fuori menu di questa settimana, il filetto di vitello in crosta di coriandolo, “una sorta di omaggio a mia moglie peruviana! Solitamente gli ingredienti che utilizzo cambiano a seconda delle stagioni, ma anche delle esperienze fatte e dei ricordi”. Una cucina della memoria, la sua e di Milano tutta, caratterizzata anche da prezzi umani. Si va dai 12/14 euro degli antipasti ai 15 euro per il risotto alla milanese, ai 28 per la costoletta alla milanese.

Antica Osteria di Ronchettino – Milano – via L. Basso, 9 – 028262762 – www.ronchettino.it