Alla scoperta dei vini della zona di Dubrovnik. Cantine dalla vista spettacolare e bottiglie che possono rivelare tante piacevoli sorprese. Ecco un itinerario tra le cantine della Croazia meridionale.
Pubblicità

I vini della Contea di Dubrovnik – Neretva sanno di mare perché i vigneti non sono mai troppo distanti dall’Adriatico del quale subiscono gli influssi. Nell’area situata nella Dalmazia meridionale, i vigneti si estendono per 2.220 ettari (l’intera Croazia ne conta oltre 21.000) impiantati in zone dove la coltura della vite è da millenni parte integrante della cultura locale.

I vitigni

I vigneti di Konavle, di Pelješac (in italiano penisola di Sabbioncello), di Korčula (isola di Curzola), Lastovo (isola di Lagosta), Mljet (isola di Meleda), e poi quelli del delta del fiume Neretva e infine a Komarna, presentano condizioni pedoclimatiche particolarmente favorevoli da cui si ottengono vini di grande complessità. La superficie media dei vigneti è di poco inferiore a 1,5 ettari e i produttori vinicoli registrati sono 161. In Croazia l’età media dei vigneti è superiore ai 30 anni e attualmente si producono annualmente 1-1,2 mln/ha dei quali il 65% è bianco e il 34% rosso. Nella Contea Dubrovnik-Neretva si producono 32.120 hl con una netta predominanza dei vini rossi. Le principali uve coltivate sono i rossi plavac mali (ca. 950 ettari) e plavina crna (ca. 210), il bianco pošip (ca. 175), il maraština e il vranac mentre la tipica malvasia dubrovačka, tradizionale nell’area di Dubrovnik, occupa all’incirca 20 ettari. Il crljenak kaštelansk cioè lo stesso vitigno che in Puglia viene denominato primitivo e zinfandel in Usa, è presente in poco più di una decina di ettari. Il grk è un ottimo bianco, coltivato essenzialmente sull’isola di Korčula, dove una decina di produttori mantiene viva la tradizione. (Ci si può arrivare con il traghetto da Dubrovnik: il viaggio vale pena) Recentemente sono stati introdotti vitigni quali cabernet sauvignon, merlot, syrah e chardonnay. Ma qui la vera star continua ad essere l’uva plavac mali che ha una resa relativamente abbondante, una buona resistenza alle malattie, un ottimo tenore zuccherino e una buccia spessa e consistente. La maturazione è tardiva (III epoca). A livello nazionale, l’importanza della Contea nel contesto vinicolo nazionale è importante tanto più chei primi vini croati di origine geografica protettaprovengono da questa zona: Dingač (1961) e Pošip (1965, protetta nel 1967).
Nel corso dell’ultimo decennio la quota in percentuale del vino di qualità è cresciuta e ci sono stati anche investimenti esteri. Ciò non toglie che ci sono molte cantine sommariamente attrezzate e anche a fronte di uve di grande qualità non sempre corrispondono vini altrettanto curati.
Per chi questa estate si trovasse in zona e volesse visitare qualche cantina e acquistare dei vini, ecco alcuni indirizzi di cui tenere conto. Sono tutte facilmente raggiungibili da Dubrovnik in macchina e in più c’è la possibilità di percorrere strade panoramiche di grande suggestione: la Croazia meridionale è bellissima.

Saints Hills Winery

L’azienda, fondata da Ernest Tolj, è nata nel 2006 con l’obiettivo di produrre fine wines da uve coltivate nelle zone più vocate della Croazia. Per questo motivo l’azienda ha acquistato vigneti in tre zone prestigiose della Croazia quali Dingač e Komarna nella penisola di Peljesac in Dalmazia e Radovani in Istria. Infatti le uve che sono alla base della produzione della winery sono la malvasia istriana per i bianchi e il plavac mali per i rossi. Saints Hills ha scelto di affidarsi all’enologo francese e amico della famiglia Michel Rolland. I primi vini hanno visto la luce nel 2009 e subito si sono poste le basi per la commercializzazione non solo in Croazia ma anche in Serbia, Regno Unito e Stati Uniti. In cantina botti tronco coniche sia di cemento che di legno. La struttura della cantina è molto moderna e facilmente visitabile su appuntamento, grazie a due balconate che corrono lungo le pareti. Per le visite l’orario consigliato è dalle 11 alle 17. La sera, dalle 19 alle 01.00, sulla terrazza da cui si gode il panorama sulla vallata e sui vigneti (foto in apertura) c’è la possibilità di assaggiare i vini con degli stuzzichini oppure cenare, ma solo su prenotazione
Il Nevina Sv Ante 2013 è ottenuto da uve malvasia istriana e chardonnay coltivate in Istria. Ha colore giallo dorato e profumi agrumati in cui spicca il limone ma anche la frutta tropicale. In bocca è un vino fresco di acidità con speziature lievemente mentolate, lungo, persistente, piacevole. Saints Hills Dingač ‘St. Heels’ Sv Lucia 2013 è rosato da uve plavac mali di stile provenzale. Ha colore rosato brillante e profumi fruttati con sentori agrumati; in bocca è fresco, sapido, secco con un ritorno fruttato. Il Sv Roko 2013 nasce su suoli calcarei rossi dalla vinificazione del plavac mali. Il vino sosta in barrique nuove per un minimo 12 mesi. Ha colore rubino intenso e profumi ampi e speziati in cui si avvertono il legno, il tabacco chiaro con delle punte di incenso; in bocca è pieno, piacevole strutturato e persistente. Da assaggiare il Dingač 2010 Sv Lucia da un vigneto ad alberello con una densità 10.000 ceppi per ettaro. In parte è fermentato in barrique e parte in vasca per poi maturare in piccole botti di rovere francese nuove per un minimo di 12 mesi. Ha colore rubino cupo e intensi profumi mediterranei. Si avvertono, oltre alla ciliegia matura e ai mirtilli, sentori di origano e sprazzi di menta. In bocca è pieno, riccamente speziato con tannini dolci e rotondi, con note di cioccolato amaro e tabacco aromatico scuro. Molto lungo e piacevole.
Saints Hills Winery | Zagruda, Peljesac | tel. +385(0)20742113 +385(0)981677860 | [email protected]

Pubblicità

Grgić Vina

L’azienda è stata fondata nel 1996 dal mitico enologo californiano di origine croata Miljenko “Mike” Grgich, classe 1923. Infatti dopo una vita passata in Napa Valley, prima come consulente e poi titolare della Grgich Hills Estate di Rutherford, ha costruito un’azienda nella terra da cui era emigrato nel 1954. In California, Mike ha svolto un ruolo importantissimo contribuendo a diffondere l’uso della sterilizzazione a freddo, della fermentazione malolattica e l’impiego delle botti di rovere per una corretta maturazione. Nel corso della sua carriera ha lavorato per 9 anni con André Tchelistcheff, altro personaggio leggendario del vino Usa, e poi con la Robert Mondavi Winery dove nel 1969 creò il primo Cabernet sauvignon dell’azienda, considerato all’epoca come il migliore d’America. Il suo successo più eclatante è stato il 1973 Chateau Montelena Chardonnay che nel 1976 in occasione del Giudizio di Parigi (Judgment of Paris) sbaragliò i più quotati Chardonnay francesi. Oggi quella bottiglia è stata selezionata dallo Smithsonian Institute tra i “101 Objects That Made America”, insieme al cappello di Abraham Lincoln e la tuta spaziale di Neil Armstrong.
La sua cantina croata. aperta dalle 9 alle 17, si trova a Trstenik sulla penisola di Pelješac, con una vista mozzafiato sul mare, a nord del centro storico di Dubrovnik. I successi di Mike sono continuati anche in Croazia dove il suo Plavac Mali 1996 è stato per due volte riconosciuto come il miglior vino croato rosso. Conosciuto anche come il Re dello Chardonnay ha conquistato i palati non solo locali con la sua versione del bianco Pošip, dalle omonime uve, maturate per qualche mese in barriques. Il suo Plavac Mali 2009 ha colore rubino scuro e ha profumi con note di prugna secca, tabacco scuro aromatico e spezie; in bocca ha una buona acidità, è equilibrato, caldo e lungamente persistente.
Grgić Vina | Trstenik 78 | Trstenik – Poluotok Pelješac | tel. +385 20 748 090 | [email protected]

Korta Katarina

L’azienda è stata fondata da una coppia americana, Lee e Penny Anderson, grandi appassionati di vino. Nel loro peregrinare per la Croazia hanno acquistato il vecchio hotel Rivijera, situato lungo la strada che porta ad Orebic, con una splendida vista sul mare Adriatico e le isole. Korta Katarina, dal croato “kortas” cioè giardino, ha comprato vigneti e Dingac, Postup e sull’isola di Korčula. La cantina ha trovato posto accanto all’albergo attualmente in corso di ristrutturazione. È una struttura moderna interamente attrezzata con tecnologia italiana. La scelta, secondo l’enologa Nika Silić, è ampiamente giustificata dai risultati. “Gli impianti” spiega “costano almeno il 20% in più, ma li valgono tutti”.
Tra i vini da assaggiare, nella sala di degustazione affacciata sul mare e circondata da un piccolo vigneto di Primitivo da barbatelle appositamente acquistate in Puglia, il bianco Pošip 2013. Ha colore dorato brillante e naso fine e speziato, delicatamente fruttato. In bocca è secco, morbido, con un guizzo sapido molto piacevole e fresco. Il Plavac Mali 2013 rosato ha colore cerasuolo e naso fruttato con note di fragola; in bocca è secco e ha una buona acidità e piacevolezza. Il Plavac Mali 2010 ha colore rubino intenso con un naso molto ricco e concentrato; in bocca è pieno, complesso e lungamente persistente.
Korta Katarina | Riviera Orebic- Bana J. Jelacica 3 | Orebic | tel. +385020713817 | [email protected]

Vianarija “Mili” di Miho Rozić

L’azienda è situata nei pressi di Ston, località nota per le saline e per le ostriche. Qui l’enologo Miho Rozić ha un bellissimo vigneto ad alberello impiantato su pietra pomice che abbraccia tutta la collina Mili dall’alto quasi sino al mare giù in basso. Si tratta di un vero e proprio cru che sta difendendo da una cooperativa che sta cercando di impossessarsi del nome dello storico vigneto pur non avendo nemmeno un metro di terra di proprietà. L’azienda produce vini con il nome Mili da uve Plavac mali, anche nella versione rosata e dolce, e il bianco Pošip. Si tratta di vini veraci ma in qualche caso un po’ rustici. Da solo il vigneto Mili, vale la visita. L’azienda affitta anche appartamenti per le vacanze, con un bella vista sul mare
Vianarija “Mili” di Miho Rozić | Mili, 5 | Ston | tel. +385 020 754 637 – Cellulare+385 098 9158091 |[email protected]

D’vino Wine Bar

È un piccolo ma fornito wine bar situato in una traversa a metà del corso principale di Dubrovnik. I titolari sono molto gentili e i loro consigli possono rivelarsi molto utili nella scelta dei vini da assaggiare. I prezzi sono ampiamente abbordabili e la formula degustazione permette di assaggiare diversi vini con cifre abbordabili. Il vicolo è molto stretto ma la sera si riesce sempre a trovare un posto per centellinare un Grk di Korčula alla giusta temperatura. Apertura da Lunedì a Domenica dalle 10.00 alle 02.00
D’vino Wine Bar | Pamoticeva 4a | Dubrovnik | tel +385 (0)20 321130

Pubblicità

Il Dubrovnik FestiWiNe

L’importanza del mondo del vino per il settore turistico e per il suo indotto, è fondamentale per l’economia dell’intera area tanto più che Dubrovnik, l’antica Ragusa, è una delle mete preferite dei viaggiatori internazionali. Per esaltare questi legami è nato il Dubrovnik FestiWiNe, giunto quest’anno alla seconda edizione, che nella seconda metà di aprile riunisce più di 100 produttori che presentano ai visitatori e agli appassionati i loro vini. Durante il festival è possibile approfondire la conoscenza dei vini e dei vitigni attraverso sia appositi laboratori sia con incontri con gli esperti del settore. Non solo vino però, ma anche mostre d’arte e serate dedicate all’abbinamento dei vini ai piatti locali nei ristoranti della città. Inoltre una giuria internazionale composta da 15 esperti internazionali provenienti da vari paesi ogni anno premia i migliori vini. Ecco il risultati del Dubrovnik FestiWiNe 2015

Miglior Vino Rosso
Pomet 2012. Plavac mali
Crvik vinogradi i vinarija d.o.o., Komaji. Da vigneti di Konavle

Miglior Vino Bianco
Grk Cebalo 2013.
Branimir Cebalo, Lumbarda. Da vigneti di Korčula

Miglior Plavac Mali
Pomet 2012. Plavac mali
Crvik vinogradi i vinarija d.o.o., Komaji. Da vigneti di Konavle

Miglior Malvasija dubrovačka
Tezoro 2013.
Crvik vinogradi i vinarija d.o.o., Komaji. Da vigneti di Konavle

Miglior Dingač
Markus Pepejuh Dingač 2011.
Šimunović i Szabo d.o.o., Zagreb. Da vigneti di Pelješac

Miglior Vino di Konavle
Pomet 2012. Plavac mali
Crvik vinogradi i vinarija d.o.o., Komaji

Miglior Vino di Pelješac
Markus Pepejuh Dingač 2011.
Šimunović i Szabo d.o.o., Zagreb

Miglior Vino di Korčula
Grk Cebalo 2013.
Branimir Cebalo, Lumbarda

Miglior Vino di Komarna
Plavac Mali Syrtis 2011.
Vinogradi Volarević d.o.o., Prud

a cura di Andrea Gabbrielli