Una degustazione di tutte le annate del Cannonau di Giovanni Montisci: 11 annate, dalla 2004 al 2014, per consocere il Barrosu Riserva Franzisca.

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iIl vino l’ha sempre fatto, la terra l’ha sempre lavorata. Ma l’idea di produrre un’etichetta capace di raccontare il territorio e di uscire dai confini del piccolo paese barbaricino (e ancor più da quelli isolani) arriva nei primi anni 2000. Ecco gli appunti dell’assaggio verticale di tutte le annate prodotte finora del Barrosu Riserva, svolta il 18 gennaio 2017, all’enoteca Mostò di Roma. La degustazione si è conclusa con l’assaggio del Modestu ‘15, il bianco di casa Montisci. Un Moscato secco dalle note affascinanti di cedro e frutta secca, fresco e mentolato al palato e dal finale piacevolmente sapido. A prova che la buona mano di Giovanni non si avverte solo col Cannonau.

 

 

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La cantina Montisci e il Barrosu

Vale la pena conoscere Giovanni Montisci. Persona testarda e caparbia, di compagnia, ama il vino e tutto ciò che gli sta attorno: chiacchiere, risate, assaggi e bevute. L’annata 2004 segna la nascita del Barrosu e la consacrazione di Montisci come produttore di vino. Il suo è un Cannonau di Sardegna Riserva che ha l’obiettivo nobile di esprimere tutta l’anima del terroir di Mamoiada. La struttura non manca e con essa anche un piccolo residuo zuccherino, che si porterà dietro per altri millesimi. La vinificazione è molto semplice, essenziale. Pochi giorni di macerazione e affinamento in botte da mille litri. Col passare degli anni si è arrivati a ben 30 giorni di macerazione, il residuo dolce è scomparso, lasciando spazio esclusivo a una dolcezza di frutto, che si affianca a un’acidità balsamica e fresca, ideale per dei rossi che non scendono mai sotto i 16 gradi d’alcol.

Delle prime annate sorprendono la 2005 e la 2007 grazie al loro sviluppo verticale e alla loro capacità di esprimere un’integrità perfetta a distanza di anni. La vera svolta, soprattutto sul piano della costanza produttiva, con delle bottiglie che acquistano sempre più in finezza ed eleganza, avviene intorno al 2010. Le ultime quattro annate – pur facendo avvertire alcune differenze climatiche, così come dev’essere nei grandi vini autentici e artigiani – regalano vini di grande equilibrio e armonia. Vini di carattere e specchio assoluto di un territorio, quello di Mamoiada e di una piccola vigna di 85 anni d’età, meno di un ettaro ad alberello, posta a 650 metri sul livello del mare. Ma, soprattutto, sono bottiglie che dimostrano di saper invecchiare molto bene e che con gli anni acquistano sempre più i segni di un tempo che arricchisce e mette in evidenza vigna, clima e un lavoro carico di decenni di storia.

 

La degustazione

I punteggi sono personali valutazioni dell’autore.

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Cannonau di Sardegna Barrosu Riserva Franzisca 2014

Annata calda ma non afosa che garantisce un’ottima vendemmia. Colore rosso rubino carico e profumi nitidi e avvolgenti di ciliegia e fragola, seguiti da una leggera sensazione di rosa, spezie, prugna e mirtillo. La bocca è scorrevole, fresca, il tannino è maturo e si avverte nel finale, seguito da una bella sensazione sapida. Grande. Valutazione: 92

 

Cannonau di Sardegna Barrosu Riserva Franzisca 2013

Buona annata, equilibrata e non caldissima. Colore rubino classico e naso scandito da note di mon cherie, confettura di frutti di bosco e spezie dolci. Pian piano si avverte anche una sensazione ematica e ferrosa. La bocca è mentolata, speziata, lunga, dal tannino puntuto per quanto dolce e maturo. Finale profondo e sapido. Sincero. Valutazione: 91

 

Cannonau di Sardegna Barrosu Riserva Franzisca 2012

Annata meno armonica, scandita da intervalli estivi di caldo e piogge. Colore rubino con primi riflessi granati. Il naso è austero e cupo, dalle note di spezie e cioccolato. Non mancano sentori di ciliegia e prugna. La bocca è leggermente contratta da un tannino ruvido che fa perdere un po’ di scorrevolezza, in compenso la freschezza non manca e il finale sapido si avverte comunque. Scorbutico. Valutazione: 86

 

Cannonau di Sardegna Barrosu Riserva Franzisca 2011

Annata non esemplare, calda, non afosa, ma intervallata da periodi di intensa variabilità. Colore rosso granato con riflessi rubino. Inizialmente si avverte una leggera percezione volatile che scompare lasciando spazio a note di fragola, prugna, sottobosco, resine e macchia mediterranea. La bocca è compatta, integra, il tannino è morbido e vellutato, l’acidità scandisce il sorso e il finale è freschissimo e mentolato. Possente. Valutazione: 93

 

Cannonau di Sardegna Barrosu Riserva Franzisca 2010

Il fascino al vino non manca anche perché esistono le bottiglie meno fortunate. È il caso del nostro assaggio verso le riserve del 2010. Le bottiglie testate non rendono come dovrebbero. Sfortunato. NV.

 

Cannonau di Sardegna Barrosu Riserva 2009

Annata molto calda, quasi afosa. Colore granato evidente. Inizialmente si avverte una sensazione alcolica che svanisce subito lasciando spazio a frutta matura, spezie e cioccolato e non mancano note di liquirizia e resine. La bocca è avvolgente, ma non manca leggiadria e facilità di beva. Il finale è cremoso e avvolgente. Ampio. Valutazione: 88

 

Cannonau di Sardegna Barrosu Riserva 2008

Annata dal clima altalenante, scandito da piogge e caldo afoso. Il naso è molto aperto, già terziarizzato, leggermente evoluto. Le note evidenti di sottobosco precedono sentori di ciliegia sotto spirito, confettura di prugna e tostatura di caffè. La bocca si apre con una leggera dolcezza, equilibrata da acidità e da un tocco sapido nel finale. Sorso un po’ contratto in profondità per un tannino leggermente ruvido. Onesto. Valutazione: 85

 

Cannonau di Sardegna Barrosu Riserva 2007

Annata fresca e molto equilibrata. Rosso granato con riflessi rubino. Naso bellissimo fin da subito: note di pepe nero, macchia mediterranea, frutto di bosco, ciliegia, ma anche sensazioni resinose e mentolate. La bocca è compatta, integra, dal tannino setoso, che scandisce un sorso rinfrescato dall’acidità e reso profondo dal finale sapido e saporito. Agile per eleganza e finezza, pur mostrando la sua grande struttura. Incredibile. Valutazione: 94

 

Cannonau di Sardegna Barrosu Riserva 2006

Annata non perfetta, clima molto incostante. Colore rosso granato carico. Il naso fin da subito mostra note di cioccolato, caffè e ciliegia sotto spirito. Poi emerge un tocco vanigliato e di alchermes. Bocca leggera contratta sul tannino, riprende freschezza e sapidità sul finale. Impreciso. Valutazione: 87

 

Cannonau di Sardegna Barrosu Riserva 2005

Annata calda, ma equilibrata. Colore rosso granato. Il naso è mentolato, dai sentori di anice e agrume scuro; emergono in un secondo momento profumi di frutto rosso che ci riportano alla gioventù del vino. La bocca è snella, scorrevole, integra e dalle note di macchia e sottobosco che vengono fuori nel finale. Bel sorso, lungo, fresco e vibrante d’acidità. Tannino morbido e maturo. Vitale. Valutazione: 90

 

Cannonau di Sardegna Barrosu Riserva 2004

Colore granato con leggeri riflessi arancio. Il naso è un filo impreciso, mostra un pizzico di sana evoluzione legata all’età. È pur sempre la prima annata prodotta e sono comunque apprezzabili i profumi di fragola, liquirizia e caffè tostato. La bocca è larga, non manca un pizzico di dolcezza e il tannino contrae leggermente la beva. Maturo. Valutazione: 84

 

Giovanni Montisci | Mamoiada (NU) | via Asiago | tel. 328 019 3273| https://www.facebook.com/Cantina-Giovanni-Montisci-451064508382317/

 

a cura di Giuseppe Carrus

foto Alessandro Pintus