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Sono oltre trecentomila le bottiglie che verranno stappate domenica (e in molte regioni già da domani) in occasione di Cantine Aperte, l’evento organizzato dal Movimento Turismo Vino che quest’anno compie v

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ent’anni. Per l’occasione ottocento cantine apriranno le loro porte per accogliere 1,2 milioni di enoturisti in tutta Italia.

 

Eppure andando indietro nel tempo la realtà era ben diversa. Era di maggio…precisamente il 9 maggio di vent’anni fa quando Donatella Cinelli Colombini, primo presidente del Movimento Turismo del Vino, pensò di dedicare una giornata alle visite in cantina. Non dimentichiamo che fino ad allora le aziende enologiche erano luoghi frequentati solo dagli addetti ai lavori.

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“Il  Movimento Turismo Vino era appena nato e non c’erano fondi da investire – ricorda a Tre Bicchieri Donatella Cinelli Colombini – così mi affidai al buonsenso e all’amicizia di altri produttori della Toscana: una ventina di aziende in tutto tra cui quella di famiglia (Fattoria del Colle a cui si aggiunse successivamente Casato Prime donne; nd.r.), Castello Banfi, Conti Costanti, Castello di Brolio. Fu un successo.Nelle cantine arrivarono un centinaio di visitatori, quasi tutti attraverso il passaparola. E grazie ad un questionario venne fuori una verità che avrebbe cambiato per sempre le cose: chi veniva in cantina non cercava il vino sfuso come si era creduto fino ad allora, ma puntava alle bottiglie di qualità”.

 

Insomma, grazie all’intuizione di Donatella Cinelli Colombini era ufficialmente nata anche in Italia la figura dell’enoturista. Ma a quel punto bisognava capire come incoraggiare il fenomeno. “Dovevamo fare massa critica – racconta la fondatrice del MTV – la stampa fu dalla nostra e a distanza di un mese, ci seguirono a ruota  il Piemonte e il Trentino Alto Adige. L’entusiasmo non mancava, mancavano semmai le regole-base e per questo lavorammo al primo decalogo dell’accoglienza: non utilizzare sapone profumato in bagno, avere personale a sufficienza, inserire le giuste indicazioni per indicare l’ingresso alla cantina, etc… L’anno dopo si replicò con maggiore consapevolezza: sette regioni tutte nello stesso giorno. E così fino al ’97, quando finalmente si riuscì a coinvolgere tutto lo Stivale”.

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Oggi a distanza di vent’anni da quel giorno di maggio l’enoturismo è diventato una realtà ben concreta (oltre 5milioni di turisti in tutta Italia per un giro d’affari di 5milairdi di euro) e  la giornata di Cantine Aperte ne è l’esempio più evidente. Quest’anno a fare da filo conduttore è, va da sé, il numero venti declinato in originali proposte a tema: in Umbria si può partecipare al concorso “Uno scatto per 20” (gli enonauti possono scattarsi foto a gruppi di venti di cantina in cantina e partecipare al concorso per ricevere dei buoni sconti enologici);  in Sicilia la degustazione si rivolge ai vini dell’ultimo ventennio; in Campania va di scena  la mostra venti bottiglie decorate da venti artisti; in Toscana, nell’azienda di Donatella Cinelli Colombini, un panel di sole donne propone la degustazione dei migliori venti vini della cantina.

 

Tra le altre idee più originali il pranzo con delitto dell’azienda Braggio Vini (Mombello Monferrato- Piemonte) per trasformare i commensali in investigatori tra le vigne”; il giro in auto d’epoca “Wine and Classic” che in Trentino coinvolge 16 cantine; il Pentagrappoli della cantina Duca Carlo Guarini (Scorrano, Lecce) per abbinare cinque vini pugliesi a cinque composizioni musicali; in Friuli Venezia Giulia si dà il via al concorso internazionale di fumetti “Spirito divino”; in Toscana nasce ufficialmente il passaporto dell’enoturista (un timbro per ogni visita in cantina) per accedere a convenzioni, sconti e omaggi per tutto il 2012;  in Umbria il giro per le vigne si fa in jeep con il “Wine Safari in” organizzato dell’attuale presidente del Movimento Turismo Vino, Chiara Lungarotti per la quale questa sarà l’ultima occasione ufficiale in veste di presidente del gruppo (a giungo le nuove elezioni).

 

“Sono contenta  di concludere  questo mandato festeggiando i vent’anni sia del Movimento Turismo Vino sia di Cantine Aperte – dice la Lungarotti a Tre Bicchieri – e sono soddisfatta di lasciare la presidenza in un momento in cui l’enoturismo gode di ottima salute e offre potenzialità ancora maggiori: non solo numeri, ma soprattutto visitatori sempre più interessati e curiosi. Come quelli che aspettiamo domenica nelle nostre cantine”. 

 

Loredana Sottile

25/05/2012

> Le Cantine che si potranno visitare