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Da cinquant'anni le sue avventure vanno letteralmente a ruba. Milioni di fans ogni mese ne aspettano l'uscita in edicola per leggerlo e collezionarlo. Una mostra itinerante sulla sua storia è appena partita da Milano per toccare le maggiori città italiane. E presto lo vedremo sul piccolo schermo. 

 

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Ma forse non tutti sanno che Diabolik, il più conosciuto criminale italiano dei fumetti, ha un debole, oltre che per i gioielli, anche per il vino.

 

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In occasione del suo 50esimo compleanno (era il 1962 quando le sorelle Angela e Luciana Giussani gli diedero vita) in esclusiva per Tre Bicchieri la casa editrice Astorina ha estrapolato dal suo archivio le immagini che lo immortalano dentro una cantina circondato da rare bottiglie di vino mentre si esibisce in una delle sue performance preferite: furto con scasso.

 

 

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Le immagini appartengono al fumetto “Un killer per Ginko” (Il Grande Diabolik n. 2/2008; soggetto Mario Gomboli, sceneggiatura Carla Massari, disegni Emanuele Barison).

 

 

Ma le incursioni del diabolico ladro in cantina non si limitano solo al fumetto. Anni fa Diabolik ha messo le mani (anzi la faccia) anche su alcune bottiglie di vino a tiratura limitata che son diventate dei veri pezzi da collezione come la Cuvée Clerville, un Merlot vendemmia 2000 dell’azienda Vicentini Orgnani di Pordenone con etichette di Emanuele Barison (solo 200 esemplari sul mercato).

 

Sul retroetichetta si legge: “Un’ombra nera si aggirava sotto le volte umide e muffose. Due occhi grigi come il ghiaccio brillavano di riflessi rosso rubino. Un sorriso increspò le labbra, sottili sotto la calzamaglia, quando Diabolik riconobbe il tesoro che cercava. Solo anni dopo, quando il vino fu giudicato pronto alla beva, il furto venne scoperto e l’ispettore Ginko informato. Le bottiglie rimaste vennero denominate Cuvèe Clerville, in onore suo e del ladro. Ne avete in mano una”.
 

E pare che dopo quella prima apparizione nel mondo del vino il noto criminale ci abbia preso gusto, tant’è che per quest’estate ha annunciato un nuovo colpo enologico: lo si rivedrà in azione dall’1 al 10 luglio al Museo di Arte contemporanea di Benevento in occasione dell’evento “Gran Riserva di Speranza” organizzato dalla onlus ArtsXworld in collaborazione con la Cantina Torre del Pagus di Paupisi.

 

Ma a dispetto delle inclinazioni criminali, la sua sarà una visita di beneficenza. Insieme ad altri degni “colleghi”, come Tex, Batman e Spiderman, presterà la sua immagine per un’asta i cui fondi sono destinati all’ospedale Jua Africa in Tanzania e Kenya: verranno battute 150 magnum (Impeto, Aglianico Gran Riserva della Cantina Torre del Pagus) con etichette inedite di 20 artisti del fumetto (per Diabolik hanno partecipato i fumettisti  Pierluigi Cerveglieri, Giorgio Montorio e Enzo Facciolo).

 

 

Insomma un po’ criminale un po’ benefattore, ma di sicuro il nostro ladro mascherato non è astemio. E se qualche volta, per festeggiare la riuscita di un furto, lo si è visto alzare in alto una coppa di champagne  in compagnia della sua compagna Eva Kant, adesso il direttore di Astorina, Mario Gomboli, promette a Tre Bicchieri “da oggi in poi solo vino italiano”.

 

Loredana Sottile

18/06/2012