Export: il vino italiano va a gonfie vele!

22 Mar 2012, 16:21 | a cura di Gambero Rosso
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Il vino italiano all'estero piace sempre di più. Lo dicono i dati dell'Organizzazione Internazionale della Vite e del Vino presentati oggi che rassicurano sul lavoro che sta facendo il settore. Il vino italiano ha coperto il 24,3% del mercato mondiale nel 2011, contro il 21,8% del 2010.

 

«È
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; sempre il primo esportatore mondiale, grazie anche alla bella performance del 2011 con una crescita del 12% in valore e del 9% in quantità. L'Italia ha lavorato bene su tutti i fronti - afferma Federico Castellucci, direttore dell'Oiv, in un'intervista a Vinitaly - mentre la Francia ha aumentato di poco le quantità, pur crescendo in valore. La Spagna ha incrementato molto la quota di sfuso, in particolare verso il Cile dove, a causa del devastante terremoto del 2010 è andato distrutto oltre 1 milione di ettolitri di vino. Brillante la Germania sia con l'imbottigliato che con i vini importati sfusi e riesportati confezionati. È il caso dei bag in box, richiesti dai mercati della Scandinavia dove questo tipo confezione copre il 50% dei consumi».

 

In generale è il commercio del vino che è in crescita, «tanto che ormai 4 litri di vino su 10 vengono consumati al di fuori dei Paesi di produzione». «Al contempo però - conclude Castellucci - l'incremento dell'export deve convivere con un calo dei consumi interni stimata nel 2011 pari a 1,57 milioni di hl rispetto al 2010».

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22/03/2012

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