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Dal boccale al piatto. In pochi anni, da semplice diversivo, la birra è diventata un ingrediente che dà sapore anche in cucina. E cosa meglio di un concorso fa passare il concetto? È il Premio Birra Moretti Grand Cru quello che già l'anno scorso ha visto 135 giovani cuochi in gara per far saltare i ta

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ppi nelle cucine della Città del gusto di Roma. «Ci siamo resi conto di quanto sia indissolubile il legame fra la birra e il cibo», afferma Alfredo Pratolongo, direttore della comunicazione di Heineken Italia, «utilizzare questo binomio per promuovere la cultura birraia in Italia ci è sembrata la scelta migliore».

 

Se la prima edizione è stata tenuta a battesimo niente meno che da Massimo Bottura, presidente di una giuria composta dal non plus ultra delle cucine nazionali, quest’anno sarà Claudio Sadler a capitanare una squadra di assaggiatori di altissimo livello. Eppure per i giovani chef le cose si fanno ancora più complicate. Non basta un piatto a dimostrare abilità e competenze. Ogni partecipante dovrà presentare un intero menu, quindi tenendo conto non solo dell’armonia all’interno di un piatto, ma anche fra una portata e l’altra. Chissà chi il 12 novembre, fra i 10 rimasti in gara dopo severissime selezioni, sottrarrà il trofeo a Giuliano Baldessarri, sous chef de Le Calandre…

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Per partecipare al Premio Birra Moretti Gran Cru leggere il bando di concorso e iniziare a spremere le meningi… avete tempo fino al 25 luglio!

 

Caterina Pamphili

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16/05/2012