A poco meno di una settimana dalla conclusione della 24° edizione del Concours Mondial de Bruxelles vengono presentati i risultati del grande concorso internazionale. Buona performance per l'Italia con 384 vini premiati su circa 1300 campioni inviati.

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La 24a edizione dell’unico Concorso dei Vini Mondiali itinerante si è conclusa e il podio ha premiato Spagna, Francia e – terza classificata – l’Italia. Più di novemila i campioni provenienti da diverse nazioni del Mondo, assaggiati in tre giorni a Valladolid, in Spagna, che quest’anno ospitava l’iniziativa. Un successo enorme che testimonia la continua crescita qualitativa dei vini della Penisola.

Ora si pensa già all’edizione 2018: per la prima volta il Concorso itinerante nato 25 anni fa a Bruxelles esce dall’Europa e si trasferisce in Cina. Destinazione distretto di Haidan, Pechino.

Bruxelles

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I premiati

Le medaglie totali sono state 2642, di queste 384 attribuite all’Italia. In testa la Spagna con 619 titoli, seguita dalla Francia 614 e dall’Italia, al terzo posto per numero di riconoscimenti tra tutte le nazioni partecipanti. Le Gran Medaglie d’Oro italiane sono state 13 (esattamente come lo scorso anno), mentre sono 46 i riconoscimenti nazionali attribuiti a vini biologici e biodinamici – dato che viene messo in risalto per la prima volta quest’anno dagli organizzatori del concorso – un primato assoluto per la nostra nazione. Tra le regioni italiane più premiate il Veneto con 85 medaglie, seguito da Puglia (78) e Sicilia (63). Sono 5, infine, i vini italiani catalogati dal concorso come rivelazione 2017, ovvero le etichette che hanno ottenuto i punteggi più alti nella loro rispettiva categoria.

Tutti i risultati possono essere consultati quiattraverso la pagina ufficiale del concorso (http://results.concoursmondial.com/index.php)

 

sindaco di Valladolid, Oscar Puentes, con la consegna del grande calice di vino ufficiale a Mingjie Chen, vicesindaco del distretto di Haidian, Baudouin Havaux, Presidente del Concours Mondial de Bruxelles consegna il grande calice di vino ufficiale a Mingjie Chen, vicesindaco del distretto di Haidian

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La prossima edizione

Sarà la Cina a ospitare il concorso nel 2018: gli organizzatori hanno scelto il distretto di Haidian, Pechino, per la 25ª edizione. Per la prima volta il concorso itinerante ha scelto un paese ospite extraeuropeo e la decisione è stata annunciata durante la cerimonia di chiusura dell’edizione 2017, dal sindaco di Valladolid, Oscar Puentes, con la consegna del grande calice di vino ufficiale a Mingjie Chen, vicesindaco del distretto di Haidian, a Pechino. “La Cina è senza dubbio il paese in cui il settore vino si sviluppa più rapidamente in termini di produzione e di consumo” ha commentato Baudouin Havaux, Presidente del Concours Mondial de Bruxelles “un paese diventato la prima destinazione export di alcuni tra i maggiori paesi produttori del mondo”. Ma come è cambiata la situazione in Cina negli ultimi anni? “Numerose sono le organizzazioni professionali oramai presenti nella nazione, con uffici regionali che aprono appositamente per stabilire reti commerciali. I tassi di crescita sono i più alti di qualsiasi altro mercato. In più con 847.000 ettari di vigneti, la Cina si è ormai assestata al secondo posto al mondo per superficie vitata, preceduta dalla Spagna”. Un interlocutore da tenere in considerazione, dunque: “Il posto di primo piano che occupiamo tra le competizioni internazionali ci obbliga a mantenerci sempre aggiornati sulle tendenze del mercato” conclude Baudouin Havaux “e avendo osservato lo sviluppo dinamico del mercato cinese, abbiamo deciso che era giunto il momento di arrivare qui”.

 

Il ruolo della Cina al Concorso di Bruxelles

Il vicensindaco del distretto di Haidian a Pechino, Mingie Che, ha supportato il Concorso sin dall’inizio delle negoziazioni che vedevano la Cina tra i possibili paesi ospiti dell’evento. “Sarà la più grande degustazione mai organizzata in questo paese” afferma “e sarà la prima volta che un concorso di questa importanza si svolgerà in Asia. Il Concorso, con questa tappa cinese, permetterà ai partecipanti di scoprire il mercato vinicolo più dinamico del pianeta, aprendosi, al tempo stessoa nuovi orizzonti culturali”.

Come già evidenziato, nel 2017 il numero di campioni cinesi iscritti al concorso ha fatto un balzo del 112,5% rispetto al 2016 e del 250% dal 2015. Haidian è un distretto di innovazione scientifica e tecnologica con una popolazione residente di 3.590.000 persone; sede di diverse università, il distretto gode di una reputazione mondiale come polo per l’insegnamento superiore e per gli istituti di ricerca scientifica. Situato nel cuore del settore cinese delle nuove tecnologie dell’informazione, esso è riconosciuto come modello imprenditoriale e di innovazione. Haidian registra, attualmente, 1.107 imprese la cui cifra d’affari annua supera i 100 milioni di dollari.

 

I numeri del vino cinese

Secondo l’Organizzazione internazionale della Vigna e del Vino (OIV), la superficie vitata cinese è in continua progressione (+17.000 ettari tra il 2015 e il 2016) ed è ormai considerato il principale polo di crescita del vigneto mondiale. Anche i consumi sono in crescita, la Cina è il quinto paese consumatore di vino a livello mondiale (dopo gli Stati Uniti, la Francia, l’Italia e la Germania), è il quinto paese importatore di vino in termini di volume e il quarto in termini di valore (riducendo lo scarto con la Germania). In più la domanda sempre crescente di vino interna cinese ha contribuito maggiormente alla crescita degli scambi commerciali nel 2016.

 

a cura di Giuseppe Carrus