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La Lacrima di Morro d’Alba Doc con l'Anonima Straccioni; il Verdicchio dei Castelli di Jesi Doc con Enrico Farnedi; l'Esino Doc con  L’Orage; il Colli Pesaresi Doc con Lubjan; il Pergola Doc con Erica Boschiero; il Castelli di Jesi Verdicchio Riserva Docg con i Lettera 22; il Rosso Conero Doc insieme a Naelia e il Conero Riserva

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Docg con Tommaso Di Giulio & Bal Musette Motel. Non è una carta dei vini… è il programma di abbinamenti tra vini marchigiani e giovani musicisti che andrà in onda (anzi, in degustazione) alla 13° edizione del Musicultura Festival di Macerata, dal 15 al 17 giugno prossimi. Abbinamenti guidati dall’analisi sensoriale che ha portato a creare i binomi ispirandosi ai testi delle canzoni finaliste.

 

 

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In questa due giorni, la migliore produzione vitivinicola marchigiana incontra il pubblico e i big della canzone italiana e all’interno di una delle più famose rassegne della canzone popolare e d’autore.

Accanto agli incontri con i big del calibro di Ian Anderson, Francesco De Gregori, Fabio Concato e Paolo Villaggio, ci si potrà intrattenere anche con i produttori di vino del consorzio IMT (Istituto Marchigiano di Tutela Vini) che in prima persona raccontano e propongono in degustazione le loro migliori etichette, l’eccellenza del loro territorio.

“La sinergia, preannunciata già allo scorso Vinitaly su Rai Radio 2 Decanter da Neri Marcorè – commentano gli organizzatori –  sottolinea il binomio vino-cultura che si ripete ancora una volta in uno scenario unico e suggestivo, quello di uno dei gioielli architettonici più belli d’Italia, l’Arena Sferisterio di Macerata, per ribadire le innumerevoli sfaccettature di un territorio, fatto di valori, qualità e talento”. L’iniziativa infatti punta a promuovere il brand Marche nel suo insieme: “Una regione dalle innumerevoli risorse, che ha l’obiettivo di elevare valori dalla forte identità territoriale“.

 

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E quest’anno il Festival si apre sulle note di Thunder on the Mountain di Bob Dylan: un grande laboratorio di creatività che mette in vetrina oltre alla musica, anche le migliori eccellenze vitivinicole e gastronomiche del territorio.
“Rinnoviamo ancora una volta con vivo entusiasmo il nostro sodalizio con Musicultura Festival, convinti che la manifestazione possa portare un crescendo di notorietà ai nostri vini – affermano il Presidente di IMT, Gianfranco Garofoli e il Direttore, l’enologo Alberto Mazzoni e continuano – Musicultura rappresenta un evento importante per il territorio. Le Marche sono una regione tutta da scoprire, anche dal punto di vista enogastronomico. Sono infatti sapori indimenticabili, soprattutto se degustati sulle note delle più belle canzoni”.

 

 

6 giugno 2012