[caption id="attachment_90286" align="alignnone" width=""]http://med.gamberorosso.it/media/2012/05/310493_web.jpeg[/caption]

“Gli spumanti italiani in un grande torneo dal primo set al tie break”. Otto serate. Sedici spumanti da tutta Italia ogni sera. All’Enoteca Ferrara, storico indirizzo romano per la degustazione di vini, si sta svolgendo dall’11 maggio un particolarissimo contest dal quale ad uscire vincitori saranno non solo gli spumanti più apprezzati dai clienti, ma anche i clienti stessi che riceveranno molti premi, soprattutto a base di bollicine nostrane.

Pubblicità

La particolarità di questa gara, aperta a tutti, è che le votazioni si basano unicamente su ciò che viene gradito maggiormente da chi assaggia i vini, rigorosamente alla cieca, senza incorrere nel rischio di votazioni “reverenziali” verso etichette note. L’ultima sera, il 19 maggio, verranno estratti a sorte, tra i votanti delle sere precedenti, i fortunati vicitori di un iPad, di una ingente fornitura di spumanti o di un weekend presso la Locanda Sandi durante il periodo della vendemmia, a settembre.

Non deve essere stato semplice scegliere quali bollicine far contendere tra loro, per una delle enoteche più importanti del Paese. In oltre venti anni l’Enoteca Ferrara si è infatti saputa conquistare la fiducia di una clientela difficile come quella degli amanti del vino grazie ad una carta fornitissima, oltre 1300 etichette tutte italiane, e alla competenza delle sorelle Maria e Lina Paolillo. A gareggiare e contendersi il trono di miglior ‘metodo classico’ (sia nella categoria brut che rosé), leggiamo tanti nomi importanti del panorama italiano: da Berlucchi a Contadi Castaldi, da Falesco a Marchesi Antinori, ma anche Ricci Curbastro, Tasca d’Almerita e molti altri. Nomi di valore che attraversano tutto il territorio italiano, cercando di cogliere idealmente le caratteristiche peculiari delle zone di origine. Si tratta quindi di un’occasione interessante e molto educativa per chi volesse concedere al proprio palato il piacere delle bollicine, oltre che la chance di conoscere alcune grandi cantine.

Pubblicità

L’iniziativa è lodevole per molte ragioni, prima fra tutte la divulgazione culturale di un prodotto storico italiano e di valore mondiale, che basterebbe da sola a giustificare un evento del genere. Il costo ridotto – con 5 euro si assaggiano due spumanti e votare il migliore – può senza dubbio favorire il pubblico giovane o non esperto che ha la possibilità di avvicinarsi al piacere di un buon calice di bollicine. Inoltre il fatto di aver scelto cantine da tutta italia, unito al fascino della gara e della votazione, stimolerà la curiosità dei partecipanti a conoscere e scoprire la provenienza degli spumanti degustati, prima alla cieca e poi rivelati. Insomma divertimento, ma anche cultura.

Staremo a vedere, manca poco al termine del contest, ma fino a sabato ogni sera è buona per partecipare. Quale sarà lo spumante più gradito ai palati romani?

Pubblicità

Alessio Noè

17/05/2012