Vino & Ambiente. Dopo i muli arrivano i risciò

20 Mar 2012, 11:08 | a cura di Gambero Rosso
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L'attenzione all'ecosostenibilità delle vigne e dei vini è sempre più nelle corde sia dei produttori che dell'opinione pubblica.

 

 

Così, dopo l'esempio della

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ex.php" target="_blank">riscoperta dei muli per lavorare nei vigneti siciliani portato avanti con passione e convinzione da Salvo Foti, ecco che la performance si sposta al Vinitaly di Verona, dove un pasdaran del vino verde a 360° come Michele Manelli e la sua Salcheto ha staccato il suo stand (Padiglione D, stand A2)  dalla rete elettrica della fiera e si è collegato a una piccola centralina fotovoltaica esterna. Ma non solo: per accumulare energia, i visitatori che voglio degustare i vini troveranno ad attenderli dei risciò su cui dovranno fare una bella pedalata per contribuire - attraverso un generatore - a produrre l'energia necessaria.

 

“E’ un’operazione simbolica e provocatoria, certo, ma impone di riflettere sui grandi temi dell'ambientalismo d'impresa che a noi di Salcheto, si sa, stanno molto a cuore" sorride Manelli. Una bella idea, soprattutto un bell'esempio. Oltre ai bei vini proposti. Quindi, appuntamento al Padiglione D. dress code: casual, of course!

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20 marzo 2012

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