La squadra di Proloco, capitanata da Vincenzo Mancino, triplica al quartiere Trastevere. In zona Tuscolana arriva il laboratorio di cibo e miscelazione dell'Oste della Bon'ora, e Cru.dop cambia pelle: al suo posto Le Bollicine di Sara (Blandamura). In pieno centro c'è Lion. 

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Proloco Trastevere

Non solo esperienze al debutto, ma soprattutto professionisti navigati della ristorazione che ci provano con nuovi esperimenti e raddoppi. Anzi triplette. Si sviluppa così l’autunno 2018 della piazza gastronomica romana, che vede (ri)scendere in campo vecchie conoscenze di peso. E così tra qualche giorno anche Trastevere potrà contare sul suo Proloco Dol di riferimento. Alessandro Salatino, Marco Natoli ed Elisabetta Guaglianone, con la supervisione di Vincenzo Mancino (che il progetto l’ha avviato diversi anni fa a Centocelle, quando Dol nacque come bottega del gusto per proporre eccellenze e rarità gastronomiche selezionate da Vincenzo nel Lazio), triplicano gli sforzi in via Mameli, civico 23, con un nuovo locale che raccoglie l’eredità e la filosofia del quartier generale di via Panaroli (nel frattempo, con Fiorentina Ceres e Gastone Pierini, è nato anche Proloco Pinciano).

L’inaugurazione di rito si è già consumata nel segno di un’altra certezza della ristorazione laziale, Giuseppe Milana, in arrivo da Olevano Romano, dov’è patron del Tre Gamberi Sora Maria e Arcangelo, per battezzare i fornelli di Proloco Trastevere con una cena degustazione dedicata ai sapori antichi del Lazio. E del resto il nuovo spazio sarà un avamposto in più, a pochi passi dalla movida trasteverina, dell’orgoglio laziale a tavola. Bottega e cucina, com’è uso della casa, con i formaggi di Cibo Agricolo Libero, il tagliere di rarità, salumi e formaggi del territorio acquistabili anche al dettaglio. E poi i piatti della tradizione popolare, le polpette, lo stinco di maiale alla birra, le pappardelle al ragù bianco di Mangalitza; ma anche, e questa è una delle novità, specialità in cocotte, cotte nel forno a legna, da dove arriva anche la pizza alla pala (Tre Spicchi) di cui Dol ha fatto un vanto. Si cucinerà anche al josper, specie la carne, e l’ora dell’aperitivo sarà anche miscelazione, con i liquori laziali di Sarandrea. Circa 80 i coperti in sala, e spazio soppalcato per corsi e degustazioni guidate.

La Bonora dell’oste al Tuscolano

Dall’altra parte della città – siamo in piazza Appio Claudio, non distanti da Cinecittà – è appena partito l’esperimento di cucina e miscelazione de La Bonora. L’insegna nasconde un nome noto agli amanti della cucina laziale, che gioca un ruolo da protagonista appena fuori città, quell’Oste della Bon’Ora condotto a Grottaferrata da Massimo Pulicati, l’oste, e sua moglie Maria Luisa, anima della cucina. A Roma, la squadra dell’Oste esordisce con “l’altra faccia della medaglia” negli spazi che furono dell’Altroballerino, ora ripensati come laboratorio di cibi e alcolici. L’atmosfera è informale, la proposta segue quest’attitudine, con sfizi di cucina per l’aperitivo e il light lunch, burger con pane homemade, miscelazione fino al dopocena (si chiude all’una di notte). A guidare il team Flavio Pulicati, figlio minore di Massimo.

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Da Cru.Dop alle bollicine di Sara Blandamura

Ancora nel quartiere Tuscolano, al posto di Cru.Dop, Sara Blandamura, sommelier d’esperienza, ha ideato un angolo dedicato alle bollicine: Le Bollicine di Sara è insieme enoteca e bistrot. Con lei anche suo marito e socio in affari qualche civico più in là all’Enoteca Bomprezzi, Alessandro Mirizzi (azienda vinicola Monteccapone a Jesi, che quest’anno compie 50 anni di attività), per un’apertura attesa tra pochi giorni.

Oh Dog! Hot dog e Burger Store

E restiamo sulla Tuscolana, civico 59 (non distante da piazza Re di Roma), per hot dog e burger di Oh Dog!: dietro al progetto Giorgio Tedone e Giulia Pate, che del più celebre street food americano hanno fatto la bandiera di una tavola divertente, economica, di qualità. Wurstel Karl Bernardi, hamburger del Gruppo Galli, pane di Prelibato. Ma anche wurstel di farro bio e burger di verdure per offrire alternative gustose per tutti. 

 

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Le Oche Giulive in città, restyling per Cibo Limata

Intanto ha debuttato a Roma, dietro piazza Fiume, pure un’altra realtà già nota dei Castelli Romani. Parliamo in questo caso di trasloco, da Grottaferrata a via Velletri, per Le Oche Giulive, wine bar, enoteca e bistrot cresciuto alle porte della città e dalla fine di ottobre ripensato nel nuovo spazio con mattoncini a vista e design moderno che privilegia una bella scaffalatura di vini a tutta parete. Aperto dalle 10 alle 23, al Bistrò si possono anche acquistare vini al dettaglio, mentre il menu spazia dagli spaghettoni cacio e pepe alla tartare di fassona piemontese, al baccalà al vapore. Aperitivo dalle 19 alle 21, serate a tema, degustazioni guidate e corsi sul vino.

Non trasloca, ma si rifà il look l’enobistro Cibo della gastronomia Limata, zona piazza Bologna: nuovo logo, bel dehors, colori caldi e atmosfera accogliente per il nuovo corso che inaugura ufficialmente il 15 novembre in via Catanzaro. Per pranzo, aperitivo, cena.

Lion al Pantheon

Tutta nuova, invece, è l’avventura di Lion, a pochi passi dal The Pantheon Iconic Hotel, di cui sono proprietari gli stessi imprenditori che hanno chiamato all’appello il giovane Luca Ludovici (ex Osteria di Birra del Borgo) per guidare sia il ristorante gourmet al piano terra dell’hotel che la cucina di questo locale più informale, aperto da mattina a sera. Ambiente moderno, cucina agile, qualche strizzata d’occhio alla tradizione romana, prodotti del territorio laziale. Ne riparleremo.

 

Cambia tutto da Marzapane: lascia Alba Esteve Ruiz

In chiusura, torniamo sui nostri passi, nuovamente in direzione via Velletri, per registrare un cambio importante nel team di Marzapane, che negli ultimi anni ha saputo imporsi nel panorama romano come meta gastronomica d’autore improntata alla freschezza e alla creatività. Buona parte del merito è della spagnola Alba Esteve Ruiz, dal 2009 stabilmente a Roma, e sin dall’inizio alla guida della brigata del ristorante, che ora “saluta con affetto e consapevolezza del grande lavoro svolto“. Alba lascia in cerca di nuove sfide, dopo uno stage nella cucina catalana di Disfrutar che le ha aperto gli occhi su nuovi orizzonti in cucina. Non sappiamo dove andrà, le auguriamo il meglio. Marzapane, intanto, ha già preso una nuova direzione: menu più agile, prezzi accessibili, cucina semplificata, ma godibile, eseguita dalla brigata che è rimasta al suo posto.

 

Proloco Trastevere – Roma – via Mameli, 23 – www.facebook.com/prolocotrastevere/

La Bonora – Roma – piazza Appio Claudio, 346 – www.facebook.com/labonora/

Le Bollicine di Sara – Roma – via Tuscolana, 898 – prossimamente

Oh Dog! – Roma – via Tuscolana, 59 – www.ohdog.it

Le Oche Giulive Bistrò – Roma – via Velletri, 14 – www.ochegiulivebistro.it

Enobistro Cibo – Roma – via Catanzaro, 4 – https://www.facebook.com/CiboLimataRoma/

Lion – Roma – largo della Sapienza, 1