Si è aperta nella serata del 30 maggio la manifestazione enogastronomica dedicata agli orti contemporanei, che coinvolgerà fino al 2 giugno i giardini della Reggia di Torino, patrimonio dell'Unesco.
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Inaugurata nella serata di ieri, al tramonto, la prima edizione di OrtinFestival, il festival gastronomico degli orti contemporanei nella location d’eccellenza del Potager Royal della grandiosa Reggia di Venaria, Patrimonio Unesco.Dall’orto reale (nel senso di orto del re) agli orti realirecuperati e riprogettati in una visione “ortemporanea”, con specie rare, antiche varietà, prodotti tipici e vegetali esotici di tutto il mondo a km 0. Il percorso di OrtinFestivalinizia infatti con la scoperta di un inedito edible garden, che rappresenta idealmente l’orto contemporaneo, allestito con centinaia di piante commestibili. Un potager unico nel suo genere, che accoglie antiche varietà di frutti recuperati, erbe aromatiche, peperoncini, piante acquatiche, radici, bulbi e tuberi di tutto il mondo, fiori “da mangiare” e una cinquantina di nuovi ortaggi esotici, coltivati con successo anche in Italia. Un’anteprima dei temi dell’Expo 2015 che riunisce nel programma curato da Vittorio Castellani agricoltori del nuovo millennio, chef, botanici e naturalisti, architetti paesaggisti e designer, artisti e creativi a raccontare come oggi sia possibile, oltre che auspicabile, un ritorno alla terra.
All’inaugurazione c’era il fotografo inglese Carl Warner che ha realizzato per il festival un nuovo dei suoi visionari foodscape, con la Reggia e i Giardini ricreati con viali di broccoli, muri di crackers, siepi di parmigiano…una variante fotografica all’Arcimboldi. C’era pure Michelengelo Pistoletto, che ha realizzato nel verde di un campo la sua installazione “Terzo Paradiso”, trait-d’union fra terra, natura e arte. Intanto stamattina il festival è entrato nel vivo, con una passeggiata-raccontata al Potager Royal in compagnia di Luca Mercalli e il primo degli showcooking organizzati con la collaborazione della Città del Gusto di Torino: protagonista Rafael Esteban Rodriguez Sanchez di Lima che presenta un piatto di cucina novandina, un’anteprima assoluta(il Perù è l’ospite ufficiale e ogni giorno alle 18-30 la comunità peruviana torinese propone il rito della Pachamanca, il banchetto rituale). Il programma degli showcooking spazia da nuovi talenti a chef stellati, come Marcello Trentini di Magorabin che propone un insolito “pollo sulla spiaggia”, Mariangela Susigan della Gardenia di Caluso, Pietro Leeman, guru stellato della cucina vegana. E poi il giapponese Takashi Kido, la cinese Silvia Ling; molto attesa Alfonsina Trucco, 85 anni, campionessa mondiale di pesto 2014, che svelerà tutti i segreti del suo pesto al mortaio. E poi gli orti e il miele urbano, i laboratori per i bambini, i cortometraggi “ortemporanei”, birre, vini e cucine dal mondo: un programma ricchissimo, per tre giorni tutti green e gourmands.

A cura di Rosalba Graglia

Ortinfestival | Giardini della Reggia di Venaria, Torino | Fino lunedì 2 giugno, 9.30 – 22.30 | ingresso 8 €, ridotto (famiglie, under 18 e over 65 anni): 6 € | www.ortinfestival.it

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